Dieta dimagrante, i consigli per il mantenimento

Una dieta vive due momenti: il primo è la perdita del peso, il secondo è il mantenimento. Qui rovate i consigli per non riacquistare i chili e vanificare gli sforzi fatti

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 9 giugno 2010

Uno dei problema di perdere peso è non riacquistarlo. Ecco perché oggi parliamo un po’ della dieta di mantenimento. Buttare giù i chili di troppo è abbastanza facile, soprattutto le prime settimane di dieta dimagrante, diventa più complesso strada facendo. Ma anche mantenere il risultato non è semplice, perché quando si interrompe la dieta, i chili sembrano tornare in un lampo. In occasione della prova costume sono tante le lettrici che stanno cercando di rimettersi in forma, questo post è per loro, affinché non vanifichino i risultati al termine del regime alimentare.
Sono solo dei consigli, perché non esistono regole fisse. Ogni situazione è un caso a sé, dipende dalla salute e dal metabolismo. Tenete però in considerazione di fare più pasti al giorno, cinque, perché mangiare frequentemente permette di tenere costante il valore della glicemia e limitare la presenza di insulina, ormone responsabile dell’accumulo di grasso corporeo.

Bisogna consumare frutta, verdura, fibre e fermenti. Bevete tanta acqua, che può sostituita anche da tè e tisane. Poi fate sport, l’esercizio fisico è sempre importante e pesatevi una volta a settimana. Da limitare invece c’è l’assunzione di carboidrati.

Poi dovete ridurre l’uso dei condimenti, magari aiutatevi con unità di misura fisse (cucchiai o cucchiaini), bevete pochi alcolici e mangiate dolci e insaccati in quantità limitate.