Dieta dimagrante, il regime Beverly Hills

La dieta prevede l’utilizzo quasi esclusivo di frutta, possibilmente esotica, i cui frutti (in primis l’ananas) contengono enzimi digestivi. Volendo associare proteine e carboidrati (pochissimi in verità), occorre rispettare il principio di non introdurli mai nel corso dello stesso pasto. I grassi, invece, vanno consumati a parte.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 14 ottobre 2009

Le bellone del cinema hanno gambe hanno gambe lunghe e sinuose, neanche un filo di cellulite, ventre piatto. Chissà se è solo merito della dieta o tra Photoshop, lo stile di vita e il chirurgo estetico il segreto non sia un altro. Oggi parliamo della dieta Beverly Hills e poi mi saprete dire se funziona davvero.
Secondo questa dieta, l’aumento di peso è dovuto alle difficoltà digestive che derivano da abbinamenti di cibi non compatibili dal punto di vista enzimatico. Per accelerare i processi digestivi, e quindi perdere peso in modo sano e regolare, è quindi necessario introdurre alimenti in modo corretto.

La dieta prevede l’utilizzo quasi esclusivo di frutta, possibilmente esotica, i cui frutti (in primis l’ananas e la papaya che aiuta la digestione) contengono enzimi digestivi. Volendo associare proteine e carboidrati (pochissimi in verità), occorre rispettare il principio di non introdurli mai nel corso dello stesso pasto. I grassi, invece, vanno consumati a parte.

Dopo aver consumato cibo proteico bisogna evitare la frutta fino al giorno dopo. Le porzioni di frutta sono libere, mentre cibi da evitare sono il latte e derivati, lo zucchero semplice, il sale e tutte le bibite dolcificate. Il regime alimentare dura circa cinque settimane.

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