Dieta Dukan: la fase di attacco

Per chiunque decida di seguire la famosa dieta Dukan, la fase di attacco è certamente la più dura. In questa fase potrete mangiare solo 72 alimenti, seppur in quantità illimitata. Vediamo come funziona la dieta Dukan in fase di attacco e qual è il menu tipo della dieta Dukan in questa prima fase di dimagrimento.

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    Dieta Dukan: la fase di attacco

    La fase di attacco della dieta Dukan è sicuramente l’ostacolo più duro da affrontare per chiunque si approcci a questo regime alimentare dimagrante. Si tratta, infatti, di un periodo di tempo in cui è possibile mangiare soltanto 72 alimenti proteici: la dieta Dukan nella fase di attacco elimina i carboidrati, i grassi ma anche la frutta e la verdura, per un menu settimanale che può apparire impossibile da seguire. In realtà, ci sono tantissime ricette Dukan per la fase di attacco e potete divertirvi in cucina esattamente come quando non siete a dieta, portando in tavola piatti leggeri e dimagranti. Ma quanto si perde nella fase di attacco? E per quanto tempo va portata avanti? Cerchiamo di capire bene come funziona la fase di attacco della dieta Dukan e come affrontarla al meglio per perdere peso in fretta e passare alla fase di crociera.

    Dieta Dukan, la fase di attacco: quanto si perde

    La fase di attacco della dieta Dukan è quella in cui si perde più peso: il menu giornaliero iperproteico messo a punto da Pierre Dukan è studiato apposta per dare una scossa al metabolismo e andare ad attaccare gli accumuli di grasso; l’assunzione di grandi quantità di proteine permette infatti di mantenere intatta la massa magra e di attingere le energie dalla massa grassa, determinando un notevole dimagrimento in breve tempo.

    Durante la fase di attacco si possono perdere tra 1,5 Kg e 5 Kg, a seconda di quanto a lungo la porterete avanti: non esiste, dunque, una perdita di peso uguale per tutti perché il dimagrimento varia a seconda della durata delle diverse fasi della dieta Dukan.

    E’ bene specificare fin da subito che si tratta però di una dieta dimagrante sbilanciata dal punto di vista nutrizionale, eccessivamente proteica e poco varia: per questi motivi, dovreste seguire questo piano alimentare solo per periodi limitati e, in particolare, la fase di attacco non andrebbe protratta troppo a lungo perché molto rigida e restrittiva.

    Quanto dura la fase d’attacco Dukan?

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    Secondo le indicazioni date da Pierre Dukan, ideatore di questo schema alimentare, la fase di attacco può durare dai 3 ai 7 giorni al massimo, con una perdita di peso che varia dai 1,5 Kg e 4 Kg alla settimana.

    Anche se rigida e difficile, la fase di attacco della dieta Dukan generalmente è il momento in cui c’è maggiore entusiasmo perché si assiste ad un importante dimagrimento in pochi giorni: questo è di grande motivazione e spinge a proseguire la dieta dimagrante e ad affrontare la fase crociera.

    Qualsiasi sia il vostro obiettivo in termini di dimagrimento, è bene che prima di iniziare vi consultiate con uno specialista che vi aiuterà a stabilire per quanti giorni seguire la fase di attacco.

    Dieta Dukan, la fase attacco: cosa mangiare

    Vediamo nello specifico quali sono i 72 alimenti proteici concessi dalla dieta Dukan nella fase di attacco. Come vedrete, ci sono moltissimi tipi di proteine sia animali che vegetali e questo vi consente di sperimentare tante ricette Dukan diverse per non annoiarvi: uno dei concetti di base della dieta di Pierre Dukan, è proprio la necessità di gratificarsi a tavola e di non vivere la dieta dimagrante come un rigido schema restrittivo.

    Ecco tutti gli alimenti consentiti nella fase di attacco della dieta Dukan, che potete mangiare ogni giorno in quantità illimitata:

    • Carni magre (bistecca di cavallo, bistecca di manzo, bresaola, coniglio, controfiletto di manzo, costata di vitello, fegato di vitello ecc.)
    • Volatili (pollo, galletto, tacchino, piccione ecc.)
    • Pesce, tutti i tipi tranne il pesce in scatola.
    • Frutti di mare e crostacei.
    • Uova di gallina.
    • Latticini magri (ricotta, fiocchi di latte, latte scremato, yogurt magro ecc.)
    • Proteine vegetali (tofu, seitan, tempeh).
    • Konjac.
    • Bacche di Goji (massimo 1 cucchiaio al giorno.

    Per insaporire le ricette Dukan nella fase di attacco potete utilizzare erbe aromatiche e spezie a vostra scelta, sale con moderazione e aceto; è inoltre consigliato bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anche sotto forma di tisane, tè, caffè e infusi. Inoltre, potete consumare gomme da masticare senza zucchero.

    Alimenti vietati nella fase di attacco

    La dieta Dukan nella fase di attacco è molto restrittiva e non ammette eccezioni: basta consumare anche solo una volta un cibo al di fuori dalla lista dei 72 alimenti concessi per compromettere la buona riuscita della dieta dimagrante.

    Oltre a fornire una lista di cibi ammessi, ce ne sono alcuni che sono vietati durante questa prima fase della dieta:

    • Zucchero: non è possibile utilizzare lo zucchero però, se volete dolcificare tè, caffè, tisane o alcune delle ricette dolci per la fase di attacco della dieta Dukan, potete usare i dolcificanti ipocalorici a base di aspartame o stevia.
    • Bibite e succhi: non sono ammesse bevande gassate né succhi di frutta; potete tuttavia bere tranquillamente qualsiasi bibita senza zucchero come Coca Cola light o zero.
    • Grassi: né per cucinare né per condire, nella fase di attacco della dieta Dukan sono ammessi grassi; scegliete quindi metodi di cottura light come vapore, piastra o forno.

    Le 3 regole della dieta Dukan in fase di attacco

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    Anche se concede ampia libertà nella composizione del menu tipo per la fase di attacco, la dieta Dukan prevede anche delle regole ben precise che vanno rispettate scrupolosamente per raggiungere la perdita di peso desiderata.

    Si tratta di 3 semplici indicazioni che Pierre Dukan ha messo a punto per rendere la sua dieta dimagrante più efficace e allo stesso tempo più salutare.

    1. Crusca d’avena – ogni giorno dovete consumare 1 cucchiaio e mezzo di crusca d’avena, che sarà prevista per tutta la durata della dieta Dukan, anche nelle fasi successive. La crusca d’avena è importante innanzitutto perché apporta le fibre necessarie per il buon funzionamento dell’intestino, che vengono escluse dall’alimentazione della fase di attacco della dieta Dukan e che devono quindi essere integrate; inoltre, regala una duratura sensazione di sazietà e pienezza, mantenendo allo stesso tempo il livello di colesterolo nella norma e riducendo la soglia di glicemia dopo i pasti. La crusca d’avena può essere mangiata nel latte o nello yogurt.
    2. Acqua – la dieta Dukan nella fase di attacco prevede anche di bere almeno 1,5 litri di acqua ogni giorno. I liquidi sono fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo e normalmente vengono assunti sia sotto forma di acqua sia dagli alimenti che consumiamo: nella fase di attacco della dieta Dukan, tuttavia, sono vietati tutti quei cibi che hanno un elevato contenuto di acqua, in particolare frutta e verdura, ed è quindi indispensabile bere molto. Oltre all’acqua, potete consumare tisane, tè e infusi.
    3. Attività fisica – come ogni dieta dimagrante, anche la dieta Dukan prevede un po’ di attività fisica da associare all’alimentazione iperproteica. Nella fase di attacco dovrete praticare almeno 20 minuti di esercizio fisico ogni giorno, in modo da accelerare il processo di dimagrimento e tonificare i muscoli: potete scegliere lo sport che preferite e, se siete poco allenate, andrà benissimo anche una camminata veloce.

    Fase di attacco: la colazione proteica

    La colazione Dukan è un pasto importante, che non dovete mai saltare. La colazione è il primo pasto dopo il lungo digiuno notturno e l’organismo ne ha bisogno per ricominciare a funzionare a pieno regime: una colazione proteica come quella della fase di attacco della dieta Dukan, è il modo migliore per fornire energia al nostro corpo; inoltre, eviteremo i classici attacchi di fame di metà mattinata perché le proteine regalano un duraturo senso di sazietà.

    Non pensate che la fase di attacco sia noiosa, ci sono tantissime ricette per una colazione Dukan sempre diversa e sempre gustosa.

    Ecco qualche esempio di colazione Dukan da adottare durante la settimana della fase di attacco, per una prima colazione davvero ricca e appetitosa:

    • Yogurt magro con crusca d’avena e bacche di Goji.
    • Latte scremato con crusca d’avena.
    • Budino con latte scremato o latte di soia.
    • Omelette con uova, prosciutto e formaggio.
    • Tacchino arrosto e formaggio magro.
    • Salmone affumicato con salsa allo yogurt e aneto.
    • Uovo a la coque oppure sodo.

    Inoltre, ricordate che potete sempre consumare tè e caffè senza zucchero.

    Menu settimanale della dieta Dukan in fase di attacco

    Ma cosa mangiare nello specifico per la fase di attacco della dieta Dukan? Ovviamente non esiste un menu uguale per tutti o delle indicazioni precise sulle tipologie e la quantità di alimenti proteici da assumere: sta a voi costruire il vostro schema di menu settimanale, secondo i vostri gusti e le dosi che siete abituati a mangiare.

    Ci sono ricette Dukan complesse ed elaborate per le cuoche esperte, ma anche tanti modi semplici e veloci per cucinare i 72 alimenti della lista: anche in questo caso, a voi la scelta!

    L’aspetto positivo della fase di attacco della dieta Dukan è proprio il fatto di avere totale libertà nella composizione del menu tipo, dalla colazione Dukan agli spuntini potete scegliere in autonomia cosa mangiare e in quali quantità, sempre attenendovi alla lista degli alimenti ammessi e dei cibi vietati.

    Quello che vi proponiamo qui di seguito è un esempio di menù della dieta Dukan adatto alla fase di attacco, da cui potete prendere ispirazione.

    Pasto Cosa mangiare
    Colazione Caffè o tè, yogurt magro con 1 cucchiaio e mezzo di crusca di avena oppure 200 g di formaggio magro con affettati magri.
    Spuntino 1 yogurt magro oppure 100 g di formaggio light.
    Pranzo Petto di pollo al limone e rosmarino oppure orata al cartoccio alle erbe aromatiche oppure capesante alla piastra.
    Spuntino 1 yogurt magro oppure affettati magri.
    Cena Omelette farcita con affettati e formaggi magri oppure vitello tonnato oppure tacchino con crema di latte.

    Testi a cura di: Irene Bicchielli