Dieta Dukan o zona? Qual è la più efficace?

Conosci la differenza tra la dieta Dukan e la dieta a zona? Un confronto tra il menù settimanale della dieta a zona e lo schema alimentare della dieta Dukan permetterà di capire quale dieta dimagrante è più efficace e quale può esser considerata la più veloce per dimagrire senza trascurare la fase di mantenimento e consolidamento di queste diete. Scopriamo, quindi, quale dieta funziona meglio.

Pubblicato da Irene Bicchielli Giovedì 11 ottobre 2012

Dieta Dukan o zona? Qual è la più efficace?

La dieta Dukan e la dieta a zona si basano su schemi alimentari diversi, ma mirati entrambi a una dimagrimento consistente. La dieta Dukan, permette di consumare i pasti nella quantità desiderata, promettendo una perdita di peso rapida anche senza il calcolo rigido delle calorie; la dieta a zona, invece, più che una dieta per dimagrire, viene proposta dal suo ideatore, il dottor Barry Sears, come un corretto stile alimentare da adottare anche per tutta la vita.
Vediamo nello specifico in cosa consistono la dieta Dukan e la dieta a zona e, attraverso il confronto tra un tipico esempio di menù settimanale di entrambe le diete, riuscirete a capire se la dieta Dukan funziona per voi o se è meglio optare per la dieta a zona.
Tuttavia, è bene ricordare che qualsiasi dieta dimagrante funziona solo se seguita con costanza e precisione, per questo motivo è sempre meglio consultarsi con uno specialista, un dietologo o un nutrizionista; solo così potrete essere sicure che il vostro fisico è adatto e in grado di sostenere un regime alimentare che vi aiuti a perdere peso velocemente.

Dieta Dukan e dieta a zona: le principali differenze

Cominciamo analizzando nello specifico questi due tipi di dieta dimagrante.
La dieta Dukan è una dieta dimagrante veloce, che consente di perdere fino a 4 chili nella prima settimana ed è studiata appositamente per evitare che si riprendano i chili persi appena si termina la dieta: si compone infatti di 4 fasi, le prime due volte a perdere peso, le ultime due dovrebbero invece servire a stabilizzare il peso forma raggiunto.

  1. La fase di attacco è quella in cui si perde peso rapidamente e può durare da 2 a 7 giorni. In questa fase avrete a disposizione 72 alimenti proteici (carni magre, uova, soia, latticini senza grassi ecc.) che potete mangiare in quantità libera; non è ammesso nessun altro alimento se non un cucchiaino di crusca al giorno.
  2. La seconda fase, detta anche fase di crociera, ammette 28 tipi di verdura ma continuano ad essere vietati i farinacei e la frutta.
  3. Segue la fase di consolidamento, in cui verranno introdotti formaggio, farinacei e frutta.
  4. L’ultima fase, quella di stabilizzazione, può durare anche tutta la vita e prevede di camminare 20 minuti al giorno e di dedicare un giorno alla settimana alla fase di attacco.

Si tratta quindi di una dieta iperproteica e con diverse restrizioni.

La dieta a zona si basa su tutt’altri presupposti: è stata studiata da un medico statunitense affinché fosse possibile raggiungere il giusto equilibrio di ormoni attraverso l’alimentazione; dovrebbe essere una dieta dimagrante ma anche un modo per raggiungere un maggior benessere generale.
La dieta a zona si basa quindi su un procedimento inizialmente molto complesso: ogni pasto dev’essere composto da alcuni blocchetti, a ognuno dei quali corrisponde un macronutriente; il giusto equilibrio prevede di assumere quotidianamente il 40% di carboidrati, il 30% di proteine e il 30% di grassi.
Questa dieta per dimagrire è molto personalizzata, non c’è un menù settimanale uguale per tutti ma dovrete calcolare il vostro fabbisogno proteico quotidiano e su quella base costruire un menù di dieta a zona che sia equilibrato e vario; si tratta quindi di un regime alimentare che va impostato insieme a un professionista e che è decisamente salutare dal punto di vista nutrizionale, non comportando carenze o eccessi di nessun nutriente.

Qual è la dieta più veloce?

dieta veloce dukan o zona
Se il vostro obiettivo è dimagrire velocemente, probabilmente dovreste optare per la dieta Dukan: in un lasso di tempo che va dai 3 ai 7 giorni (ovvero la fase di attacco) potrete raggiungere un perdita di peso compresa tra 1,5 e 5 Kg; insomma, una dieta rapida davvero efficace, che vi farà proseguire con entusiasmo proprio perché i risultati sono visibili dopo pochi giorni e questo rappresenta il miglior incentivo per perdere peso velocemente. Anche durante la fase di crociera si perde peso, ma in modo meno evidente: secondo il ritmo medio, dovreste perdere circa 1 Kg ogni 7 giorni e dovreste continuare con questo regime fino al raggiungimento del peso desiderato. Nella fase di consolidamento perderete invece 1 Kg ogni 10 giorni e nella fase di stabilizzazione il vostro obiettivo sarà quello di mantenere il peso forma raggiunto. Come dimagrire di più? Semplicemente prolungando la fase di crociera, anche se ricordatevi sempre che è una dieta iperproteica e fortemente sbilanciata, quindi il tempo massimo dovrebbe essere sulle 3-4 settimane. La dieta Dukan è comunque un’ottima opzione se state cercando di dimagrire in fretta.
Prendiamo ora in considerazione la dieta a zona. Partendo dalla premessa che è impossibile dire quanto duri la dieta a zona e quanti chili si possano perdere con questo regime alimentare, visto che lo schema è diverso per ognuno di noi, molte persone vedono i primi effetti dopo soli cinque giorni e, generalmente, in una settimana si dovrebbe perdere circa 1 o 1,5 Kg di grasso e di liquidi. Anche se, nel caso della dieta a zona, ogni persona rappresenta un caso a parte, la maggioranza delle persone che l’hanno provata riesce a smaltire tra 0,5 e 1 Kg ogni settimana successiva alla prima. Non esiste un tempo massimo per la dieta a zona, visto che il suo ideatore la propone come schema alimentare corretto per un benessere generale duraturo e che quindi può essere seguito anche per tutta la vita. Visto che non si tratta propriamente di una dieta dimagrante, la dieta a zona non è l’ideale se il vostro obiettivo è dimagrire velocemente.

Dieta a zona e dieta Dukan: i menù a confronto

menu dieta dukan
È difficile fare un confronto tra i menù perché entrambe le diete non hanno uno schema rigido ma propongono invece una serie di alimenti ammessi e una lista di alimenti vietati, che ogni persona può combinare secondo i propri gusti e le proprie abitudini. Il fatto che queste due diete suggeriscano cosa mangiare per dimagrire invece che indicare un menù settimanale rigido può essere di aiuto per mettere a punto un regime alimentare personalizzato, che sia gradito e quindi consenta di portare a termine la dieta. Nessuna delle due può dirsi una dieta ipocalorica quindi sicuramente non soffrirete la fame!
La dieta Dukan è una dieta proteica che vi farà davvero dimagrire in una settimana di circa 4 Kg: durante la fase di attacco sono ammesse solo proteine buone quindi quelle contenute nelle carni bianche, nel pesce, nelle uova di gallina, nei latticini magri, nel seitan e nel tofu; per cucinare questi cibi non sono ammessi grassi. Nella fase di crociera, vengono inserite anche 28 verdure diverse e l’olio di oliva nella misura di un cucchiaino al giorno. Anche se si possono consumare liberamente questi cibi, resta il fatto che si tratta di una dieta proteica e che mangiare solo proteine animali per un’intera settimana potrebbe comportare delle conseguenze negative per fegato, reni e apparato cardiovascolare.
La dieta a zona, invece, ammette fin da subito verdure e frutta, che sono le uniche fonti da cui è possibile attingere carboidrati; ammesse anche le proteine contenute in carni bianche, pesce, albume d’uovo, tofu e altri cibi magri. Ogni pasto dovrebbe essere composto per due terzi da frutta e verdura e per un terzo da proteine magre: potete utilizzare il sistema del palmo della mano, quello dei blocchi (il più preciso e rigoroso) oppure dividere il piatto in tre parti e riempirne una parte con proteine e le altre due parti con vegetali. I grassi ammessi sono solo olio extravergine di oliva e frutta secca. Vietati tutti i carboidrati contenuti nei cereali come pasta, pane e riso, che sono però consentiti in una variante chiamata dieta a zona mediterranea, decisamente più accessibili per noi italiani!

Il mantenimento della dieta a zona o il consolidamento della dieta Dukan?

menu dieta zona
Entrambe queste diete sono volte a raggiungere una perdita di peso che non duri nel tempo. La dieta a zona non prevede una specifica fase di mantenimento: come detto, si tratta di un regime alimentare che il dottor Sears (l’ideatore della dieta a zona) considera corretto dal punto di vista nutrizionale quindi andrebbe seguito per tutta la vita; l’unica differenza che sottolinea tra il periodo propriamente di dieta dimagrante e l’alimentazione da tenere una volta raggiunto il peso forma, è la quota libera di grassi che si possono assumere una volta terminata la fase di dieta.
La dieta Dukan, a contrario, prevede ben due fasi volte a stabilizzare il peso raggiunto ma è l’ultima fase quella in cui non si perdono più chili ma si mantiene lo stato di forma grazie ad alcune accortezze: l’alimentazione è libera ma dev’essere equilibrata (qui entra in gioco il buon senso di ognuno di noi), bisogna consumare 3 cucchiai di crusca d’avena ogni giorno e fare almeno 20 minuti di attività fisica quotidiana. La fase di stabilizzazione è determinante per non riprendere i chili persi nelle prime tre fasi della dieta Dukan ed è parte integrante di questo schema alimentare.

A zona o Dukan: quale dieta funziona meglio?

In questo articolo abbiamo cercato di illustrarvi le differenze tra due delle più famose diete dimagranti di sempre, in modo che possiate valutare quale dieta funziona meglio per voi. Inoltre ogni dieta porta con sé alcune controindicazioni, quindi è bene conoscerle per sapere se il proprio fisico potrà subire degli effetti negativi oppure no.
La dieta Dukan, in particolare, viene sconsigliata da moltissimi nutrizionisti perché è una dieta eccessivamente iperproteica: assumere proteine animali in grande quantità per troppo tempo, porta ad affaticare i reni e il fegato mentre, alla lunga, causa danni all’apparato cardiovascolare e può essere alla base dell’insorgere di patologie anche gravi. È altamente sconsigliata ai diabetici, a chi ha il colesterolo alto, a chi soffre di iperglicemia, alle donne in gravidanza e in allattamento proprio perché è molto sbilanciata dal punto di vista nutrizionale. Per sostenere gli sforzi che la dieta Dukan richiede, il vostro organismo dev’essere perfettamente in salute. Il vantaggio di questa dieta è che è davvero veloce: perderete peso in breve tempo senza soffrire la fame e, se vi atterrete alle regole di ogni fase, manterrete il peso forma senza troppe difficoltà e senza il rischio del classico effetto yo-yo.
La dieta a zona rappresenta un regime alimentare sicuramente più sano ed equilibrato perché non elimina nessun nutriente, anzi prevede che ci sia un bilanciamento ben preciso affinché il nostro organismo raggiunga il massimo delle sue potenzialità. La cosiddetta “zona” rappresenta proprio il picco di benessere che possiamo raggiungere attraverso l’alimentazione studiata dal dottor Sears. Si tratta però di una dieta dimagrante che molti potrebbero abbandonare ancor prima di aver perso i chili di troppo perché troppo complicata da seguire a causa della proporzione tra blocchi; un modo per ovviare a questo problema è rivolgersi a un professionista, oppure approcciarsi alla dieta a zona con il sistema del palmo della mano o con la suddivisione del piatto. Anche se si tratta di una dieta bilanciata, alcuni esperti ritengono che sia priva di alcuni importanti minerali, che andrebbero assunti tramite integratori specifici.