Dieta iposodica: cosa mangiare

Se siete grandissimi consumatori di sale perchè amate i piatti saporiti e dal gusto marcato, sappiate che l'eccesso di sale è molto pericoloso per il benessere del nostro organismo.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 12 marzo 2014

Dieta iposodica: cosa mangiare

Cosa mangiare quando si vuole seguire una dieta iposodica, fondamentale per la salute e il benessere dell’organismo? Ricordiamo che l’eccesso di sodio infatti, è tra le principali cause dell’ipertensione, della cellulite e delle adiposità localizzate. La dose giornaliera raccomandata non deve superare i 3500 mg/giorno. Noi italiani siamo grandissimi consumatori di sale: il motivo è che amiamo i piatti saporiti e dal gusto marcato. Sappiate però che l’eccesso di sale è molto pericoloso per la salute e, come sottolineano gli esperti, è spesso collegato all’insorgenza di malattie, anche gravi.

Per proteggersi da queste patologie, ricordiamo che ci sono cibi che andrebbero consumati raramente: in primis i salumi e gli insaccati, ricchi di sale. Diventa quindi necessario controllare la propria dieta insaporendo i cibi con le spezie, utilizzando sale iposodico e sperimentando ricette furbe ma golose. Via libera poi a tutti i cibi freschi, come frutta, verdura, carboidrati, meglio se integrali, carne bianca e pesce. Ricordate che una dieta povera di sodio, come la dieta Dash, è un rimedio per circa il 30% delle persone che soffrono di ipertensione. Giornalmente un adulto dovrebbe assumere al massimo 3500 mg di sodio ma per chi segue un regime iposodico, le quantità sono decisamente minori: 800 mg al giorno.

Le spezie per condire i cibi

spezie per condire
Con che cosa condire allora le nostre pietanze? Se amiamo i cibi gustosi e saporiti, esiste una valida alternativa al sale? Sempre più amate in cucina, le spezie consentono di condire i vostri cibi con gusto: hanno pochissime calorie ma soprattutto hanno delle proprietà uniche per il nostro benessere. Con un po’ di pratica anche voi riuscirete a creare delle ricette leggere, con pochissime calorie e condite sapientemente. Non per niente le spezie sono amatissime in oriente, dove la dieta e il benessere del corpo e della mente è sempre molto importante. Ad esempio, l’aneto, usato molto spesso anche nelle nostre ricette, aiuta a digerire e ha delle ottime proprietà diuretiche oltre ad essere uno degli anti infiammatori naturali per lo stomaco migliore e più efficace. La cannella invece, se consumata regolarmente, può aiutare a diminuire il colesterolo e i trigliceridi nel sangue è quindi consigliata a chi soffre di ipertensione ed è anche buonissima se usata nei dolci o in altri piatti. Se soffrite di dolori di stomaco sarà ottimo il coriandolo che cura anche l’aerofagia e il gonfiore addominale, proprio come il cumino, ricco di ferro. Se soffrite di digestione lenta, ottima sarà la curcuma, esattamente come il dragoncello. Molto utilizzato è anche il ginepro, che solitamente si presenta in bacche, e che è un ottimo digestivo. Per chi soffre di ulcere e gastriti è consigliata la liquirizia e la menta che è anche tonificante. La noce moscata può aiutare chi soffre spesso di nausea e vomito mentre il pepe, come il peperoncino, toccasana per la salute che stimola il metabolismo e aiuta nell’assorbimento di principi nutritivi: è infatti consigliatissimo dagli esperti perchè, oltre ad essere un potente antibatterico, aiuta nella digestione e nell’ossigenazione del sangue.

Gli alimenti da evitare in una dieta iposodica

salumi insaccati
Tra gli alimenti più ricchi di sodio, e quindi da evitare, troviamo tutti i cibi disidratati con il sale come baccalà, alici, sarde ed aringa sotto sale, prosciutto crudo, speck, ecc, tutti i cibi macinati, impastati o mescolati con il sale come insaccati e formaggi, i cibi in salamoia o cotti in acqua salata e inscatolati come i fagioli in scatola, tonno sott’olio, ecc e i cibi addizionati con glutammato di sodio come il dado e i piatti pronti. Vediamo quindi, in questa utile tabella, l’apporto di sodio calcolato in mg sulla media di 100 g di prodotto.
Prosciutto crudo 2600
Salame 1600
Coppa 1500
Prosciutto cotto 700
Taleggio 870
Grana 700
Emmenthal 450
Patatine fritte (busta) 1070
Pizza 750
Melanzane 26
Patate 7
Pomodori 6
Finocchi 4
Peperoni 2
Ciliege 3
Fragole 2
Mele 2
Banane 1
Vitello 89
Maiale 76
Pollo 70
Bovino adulto 40
Cozze 290
Gamberi 146
Sogliola 120
Tonno 43
Trota 40

Le ricette iposodiche per la salute

sogliola mugnaia capperi pomodori
Eccovi quindi di seguito tre facilissime ricette gustose ma soprattutto salutari per il nostro organismo.

Tostatine in salsa verde
Ingredienti: 3 fette tostate , prezzemolo q.b., 10cc di olio, un uovo, Pomodoro fresco q.b., aglio.
Preparazione: fate bollire l’uovo e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo frullate il prezzemolo, l’aglio e l’uovo e infine aggiungere l’olio e il pomodoro. Spalmate questa salsa sulle fette tostate.

Fusilli ai funghi champignon
Ingredienti: 100 grammi di fusilli, 50 grammi di champignon, prezzemolo q.b., 1 spicchio di aglio, 15 cc di olio, 1 cipolla, 25 gr di pomodori pelati.
Preparazione: Pulite e sciacquate i funghi, affettandoli finemente. Tritate aglio, cipolla e prezzemolo. In una padella fate rosolare il trito con i funghi e unite il pomodoro: fate cuocere fino a che anche la pasta non sarà al dente. Scolate e aggiungete al sugo facendo saltare un paio di minuti.

Sogliola alla mugnaia
Ingredienti: 200 gr di sogliola, 20 gr di farina, prezzemolo q.b., 10cc di olio e succo di limone.
Preparazione: Pulire e passate il pesce nella farina. Ponetelo in una padella e cospargetelo di prezzemolo tritato. Aggiungere olio e limone. Fate cuocere in forno lentamente per 50 minuti.