Dieta Lemme, mantenimento del peso: come fare?

La dieta Lemme, come tutte le diete dimagranti veloci, si compone di una prima fase in cui si ha la perdita di peso e il dimagrimento più evidente e una seconda fase che serve a abbandonare gradualmente la dieta senza ingrassare di nuovo. Nella dieta Lemme completa, la fase di mantenimento è fondamentale e ha delle regole precise. Vediamo, quindi, in che cosa consiste il mantenimento della dieta Lemme e che cosa si mangia nella seconda fase di questa dieta dimagrante.

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    Dieta Lemme, mantenimento del peso: come fare?

    Il mantenimento della dieta Lemme è fondamentale: dopo essere riusciti a perdere peso seguendo la dieta Lemme, e a dimagrire la pancia e le altre zone critiche, è importante mantenere il peso raggiunto e evitare di ingrassare di nuovo e riprendere i chili persi cadendo nel classico effetto yo-yo.

    La filosofia alimentare ideata dal farmacista Alberico Lemme è molto particolare e il menu settimanale è poco equilibrato dal punto di vista nutrizionale, ma ha conquistato molti vip e ha riscosso uno straordinario successo per il dimagrimento lampo che promette questa dieta dimagrante. Come per tutti i regimi restrittivi, anche la dieta Lemme necessita però un periodo di qualche mese in cui si fissano i risultati raggiunti, la cosiddetta seconda fase. Nella fase di mantenimento della dieta del dottor Lemme, che può durare fino a tre mesi, sarà possibile assumere alcuni alimenti che all’inizio del programma erano banditi per abituare gradualmente l’organismo al reintegro di tutti i nutrienti. La fase di mantenimento è quindi fondamentale per evitare di riprendere tutti i chili che avete perso nella prima fase della dieta Lemme: per mettere in pratica la dieta Lemme completa, dovete dedicare la stessa costanza anche alla seconda fase. Vediamo quindi come funziona la fase di mantenimento della dieta Lemme.

    Dieta Lemme: in cosa consiste il mantenimento del peso

    Dopo aver terminato la dieta Lemme, con i suoi menù molto dettagliati e precisi, è il momento di intraprendere la seconda fase della dieta Lemme, ossia la fase del mantenimento del peso che durerà circa tre mesi: in questa fase potrete mangiare alcuni alimenti che erano inizialmente banditi nella fase di dimagrimento lampo, ma restano valide alcune regole che erano in vigore durante la fase di dimagrimento della dieta di Alberico Lemme.

    Il proseguimento della dieta Lemme, anche detto fase dell’educazione alimentare, ha lo scopo non solo di mantenere il peso raggiunto ma anche di rendere ogni paziente consapevole delle sue scelte alimentari, cosicché ognuno possa trovare il proprio equilibrio personalizzato e mantenere il peso raggiunto durante l’arco di tempo della dieta Lemme completa.

    Reinserendo gli alimenti in modo graduale, il pericolo di riprendere i chili persi durante la dieta Lemme sarà scongiurato e il dimagrimento sarà definitivo. Come abbiamo detto, però, ci sono diverse regole a cui attenersi anche nel periodo di mantenimento della dieta Lemme: vediamo quali sono.

    Alimenti vietati

    Anche nel periodo di mantenimento della dieta del dottor Lemme, non tutti i cibi sono permessi. Sono vietati, infatti, tutti gli alimenti grassi che rischiano di compromettere i risultati raggiunti e i cibi che possono provocare gonfiore addominale e ritenzione idrica impedendo di ottenere una pancia piatta e un fisico tonico.

    Per questo motivo, anche durante la fase di mantenimento, i seguenti alimenti sono assolutamente vietati:

    • Zuccheri e dolcificanti, comprese quindi merendine, caramelle e dolci di ogni genere;
    • Latte vaccino;
    • Sale;
    • Aceto.

    I cibi concessi nella fase di mantenimento della dieta Lemme

    Come abbiamo visto, ci sono invece degli alimenti che vengono reintrodotti gradualmente nel menù settimanale della dieta Lemme di mantenimento, in modo da riabituare l’organismo ai diversi nutrienti. Gli inserimenti alimentari possono essere fatti secondo i gusti di ciascuno, anche se c’è una cadenza precisa da rispettare e per ogni settimana della fase di mantenimento il dottor Alberico Lemme ha previsto alcune tipologie di cibi che si possono ricominciare a mangiare.

    Prima settimana

    Già dalla prima settimana è possibile reinserire frutta e verdura nel menu settimanale, in particolare sono consigliati i seguenti alimenti:

    • melanzane;
    • asparagi;
    • cetrioli;
    • cipolle;
    • carciofi;
    • zucchine;
    • spinaci;
    • funghi;
    • cavolo;
    • verza;
    • insalata;
    • avocado;
    • mango.

    Seconda settimana

    Nella seconda settimana è possibile reintrodurre nell’alimentazione anche i formaggi, che devono comunque essere assunti in quantità moderata, e il pomodoro.

    Terza settimana

    A questo punto, giunti alla terza settimana del mantenimento della dieta Lemme, potete finalmente concedervi una bella pizza, ma anche la birra e la bresaola: siete arrivati quasi alla fine del periodo minimo di mantenimento e ormai potete mangiare quasi tutto.

    Quarta settimana

    Nell’ultima settimana di dieta Lemme di mantenimento potete mangiare anche il gelato, anche se in quantità moderate e preferibilmente la mattina.

    Menu settimanale di mantenimento

    Ora che abbiamo visto le regole generali per il periodo di mantenimento della dieta Lemme, ecco un esempio di menu settimanale che potete usare come guida per realizzare il vostro menu settimanale. La dieta del dottor Lemme, infatti, è un regime alimentare molto personalizzato e, se desiderate tentare questa strada, sappiate che è indispensabile che un esperto, un dietologo o un nutrizionista, metta a punto il vostro schema alimentare personalizzato.

    Qui di seguito trovate tre menu di esempio per farvi un’idea più precisa di cosa prevede il periodo di mantenimento della dieta Lemme.

    Per quanto riguarda gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio, dovreste continuare a preferire il tè senza zucchero e il limone sbucciato, come previsto anche nella fase di dimagrimento della dieta di Lemme.

    Menu tipo 1
    Colazione Spaghetti aglio, olio e peperoncino.
    Pranzo Frittata e peperoni.
    Cena Filetto di tonno al sesamo e insalata verde.
    Menu tipo 2
    Colazione Yogurt con crusca di avena e una mela verde.
    Pranzo Spaghetti ai carciofi.
    Cena Trota al forno o pesce spada con spinaci saltati.
    Menu tipo 3
    Colazione Frutta mista.
    Pranzo Pasta e ceci.
    Cena Filetto di manzo con carciofi o funghi trifolati.

    Dieta Lemme: e la terza fase?

    Secondo i principi del regime alimentare ideato da Alberico Lemme la dieta Lemme non prevede la terza fase perché grazie al mantenimento si riesce già a garantire un buon peso forma senza rischiare di riprendere i chili persi.

    La fase di mantenimento della dieta Lemme somiglia molto alla dieta Lemme vegetariana anch’essa efficace ma meno restrittiva rispetto alla versione originale della dieta lampo che bandisce molti alimenti.

    Secondo Alberico Lemme non sarebbe quindi necessaria una terza fase perché, dopo il mantenimento di circa tre mesi, il nostro organismo, stravolto dalle nuove regole alimentari, si sarebbe abituato nuovamente ad un’alimentazione più varia e bilanciata, composta da tutti i nutrienti.