Dieta mediterranea: è patrimonio dell’Unesco

La Dieta mediterranea è diventata finalmente un patrimonio dell'Unesco: la nostra alimentazione è da sempre riconosciuta come una delle migliori del mondo in assoluto e più salutari.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 19 novembre 2010

Dieta mediterranea: è patrimonio dell’Unesco

La dieta mediterranea era stata candidata come patrimonio dell’Unesco: ora arriva la conferma. La nostra alimentazione diventa una cosa preziosa da difendere e preservare. La dieta mediterranea era stata candidata dall’Italia con Spagna, Grecia e Marocco. Un’alimentazione gustosa, presa come esempio in tutto il mondo, che è anche un toccasana per la salute: frutta, verdura, cereali, pasta, pane, pesce, legumi, spezie…ecco tutti gli alimenti a cui non si può rinunciare in una dieta mediterranea corretta e salutare.

L’olio di oliva è invece il condimento principe della dieta, da abbinare a spezie di ogni tipo per rendere i nostri alimenti molto gustosi ma senza esagerare con il sale.

Cancro e patologie l’Alzheimer o problemi di cuore sono tenuti sotto controllo grazie a questa dieta che è una delle più amate e invidiate in tutto il mondo. La svolta salutistica è visibile anche in America, dove la cucina di casa nostra è un vero e proprio trend.

“La Dieta Mediterranea, in quanto insieme unico al mondo di pratiche alimentari, sociali e culturali ha pienamente meritato il riconoscimento convinto dell’UNESCO, giunto con un sostegno unanime. Per l’Italia si tratta solo del primo, importantissimo passo di una lunga serie di successi sul cammino della valorizzazione delle pratiche agroalimentari tradizionali italiane riconosciute da tutto il mondo quali esempi di eccellenza” ha sottolineato Giancarlo Galan, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

C’è già qualcuno che ha proposto come prossime candidate l’”arte della pizza napoletana” e la “coltivazione ad alberello dello Zibibbo di Pantelleria”.