Dieta metabolica: schema, menù ed esempio

Siete a dieta e non dimagrite? Mangiate poco ma non vedete risultati? Il problema potrebbe essere il vostro metabolismo troppo lento. Ecco allora la dieta metabolica con schema, consigli e menù per poter risvegliare il vostro metabolismo e perdere peso velocemente.

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    Dieta metabolica: schema, menù ed esempio

    La dieta metabolica, proprio come dice il suo nome, ha come obiettivo quello di dare una scossa al vostro metabolismo e agevolare di conseguenza il dimagrimento. Ecco allora lo schema e il menù pratico della dieta dimagrante metabolica da copiare che potrete seguire per una settimana o trarre spunto e inserire così qualche consiglio nella vostra quotidianità. Risvegliare il metabolismo può essere infatti l’arma vincente per riuscire a perdere qualche chilo in eccesso perché nessuna dieta restrittiva, improvvisata o anche equilibrata potrà funzionare se il metabolismo non è attivo. Vediamo allora nel dettaglio che cos’è, lo schema e il menù di questa dieta di 14 giorni.

    Cos’è la dieta metabolica

    La dieta metabolica arriva dall’America dove è stata ideata dal dottore Mauro Di Pasquale, italiano trasferitosi in Canada che ha puntualizzato un vero e proprio schema per risvegliare in metabolismo. Questo regime alimentare si basa sull’assunto che il nostro corpo può “funzionare” sia con l’assunzione di grassi che di carboidrati; tuttavia visto che sono più direttamente assimilabili, questi ultimi vengono privilegiati per essere bruciati dal nostro organismo, ciò causa l’accumulo di grassi.

    Grazie alla dieta metabolica, invece, si cercherà di capire qual è l’apporto giusto di carboidrati per ciascuna persona, in modo che il metabolismo torni a funzionare privilegiando l’uso di grassi per creare energia.

    Come funziona la dieta metabolica

    Questa dieta è formata da due fasi ben precise, della durata complessiva di 14 giorni: la dieta metabolica, come già specificato, mira in primo luogo a comprendere qual è la giusta quantità di carboidrati. Per fare ciò presuppone una prima fase “di scarico” in cui questi ultimi vengono praticamente azzerati in favore dei grassi, seguita da una seconda fase “di ricarica” in cui vengono reintrodotti. Se durante la prima fase ci si sente molto stanchi o deboli a causa della mancanza di carboidrati, questi verranno reintrodotti fino a trovare la quantità “ideale” che consente di stare bene, evitando però il sovraccarico così tipico dei regimi alimentari odierni.

    Fase 1 della dieta metabolica
    Fase di scarico (12 giorni)50-60% di grassi, 30-50% di proteine, 30 gr di carboidrati (ogni giorno)
    Fase di ricarica (2 giorni)25-40% di grassi, 15-30% di proteine, 35-55% di carboidrati (ogni giorno)

    Solo dopo questo primo momento di analisi si potrà passare alla dieta metabolica e al suo schema vero e proprio.

    Lo schema della dieta metabolica

    esempio menu metabolica

    Vi è mai capitato di mangiare poco, seguire diete restrittive e non riuscire comunque a dimagrire? La risposta è molto semplice: mangiare troppo poco è una delle cause più comuni del blocco del metabolismo. Quando si ingeriscono poco calorie, l’organismo è costretto ad impiegare meno energie del normale, provocando un rallentamento se non il blocco del metabolismo. Può sembrare un controsenso ma saltare i pasti o ridurre sensibilmente calorie e porzioni causerà confusione al metabolismo provocando non solo difficoltà nel dimagrimento ma anche un possibile aumento di peso: mangiando poco il nostro organismo, per reagire e tutelarsi, tende ad immagazzinare tutto ciò che viene ingerito e trasforma in grasso le calorie.

    Questo è il principio base della dieta del metabolismo che prevede infatti uno schema per la seconda fase ben preciso, per riuscire a tenere sempre attivo il metabolismo.

    • Bere almeno un litro e mezzo o due, al giorno
    • Condire le pietanze con aceto o succo di limone o con salse a base di spezie, paprika, prezzemolo, origano, erba cipollina, sale, aceto e capperi
    • Consumare oltre ai tre pasti principali altri due spintini (metà mattinata e metà pomeriggio) per tenere sempre attivo il metabolismo
    • Scegliere alimenti in base all’indice glicemico
    • Praticare sport 3 volte alla settimana

    Diete metabolica: menù d’esempio

    dieta metabolica schema

    Ecco qualche esempio di menù giornalieri della dieta metabolica per la fase di scarico. Infatti, anche per la seconda fase il principio sarà quello di una fase di scarico e una di ricarica.

    Giorno 1

    • Colazione: un succo di pompelmo e un frutto di stagione, con caffe’ o the’ senza zucchero o una tazza da 120 ml di latte scremato, senza zucchero.
    • Spuntino: frutta fresca o secca a piacere
    • Pranzo: carni magre assortite come pollo, tacchino, manzo, cavallo, fredde oppure ai ferri, con pomodori o melanzane o zucchine alla griglia
    • Merenda: uno yogurt
    • Cena: del pesce magro, sogliola, orata, o crostacei, con un’insalata mista di verdure, una fetta di pane integrale e una mela verde.

    Giorno 2

    • Colazione: una tazza di latte o tè verde, 3 fette biscottate integrali con marmellata
    • Spuntino: un frutto
    • Pranzo: preparatevi una bella insalata di salmone o tonno al naturale, la porzione può essere assolutamente abbondante, melone o altra frutta di stagione
    • Merenda: uno yogurt
    • Cena: carne magra fredda, come il roast-beef, o alla griglia, potrà essere fesa di vitello o tacchino, oppure 100 gr di bresaola con un’abbondante insalata di lattuga, pomodoro, olive, sedano, cetrioli ecc.

    Giorno 3

    • Colazione: un bicchiere di latte intero, 1 uovo, frutta secca a piacere
    • Spuntino: frutto a piacere
    • Pranzo: preparate 50 gr. di pasta condita con sugo di pomodoro e un cucchiaino di olio extravergine d’ oliva
    • Merenda: spremuta d’arancia
    • Cena: del pollo o del tacchino alla griglia, più che abbondante, con pomodori, spinaci, piselli, peperoni o verdura a piacere

    La dieta metabolica funziona?

    dieta metabolica funziona

    Ma la dieta metabolica funziona? Questo regime alimentare ha diversi punti di forza e, come per molte altre diete, anche alcune controindicazioni.

    Tra gli aspetti positivi c’è senza dubbio un iniziale e veloce dimagrimento stimato indicativamente di 5 chili in un mese, più di 1 kg a settimana, senza dimenticare l’accelerazione del metabolismo che non solo permette di perdere peso e di conquistare il peso forma ma anche di non avere il rischio di riprendere i chili persi grazie ad un definitivo sblocco del metabolismo lento.

    Tra i punti deboli e le controindicazioni della dieta metabolica riguardano i possibili problemi all’organismo a causa del consumo piuttosto sbilanciato di proteine e grassi a discapito dei carboidrati. C’è il rischio che, una volta terminata la dieta metabolica e reintrodotti i carboidrati, si possa tornare a ingrassare visto che il corpo li trasformerà più velocemente in energia, privilegiandoli poiché gli sono mancati per molto tempo.