Dieta: nel cervello il sensore che la controlla

Il segreto della dieta che ci rende magri per sempre? E’ tutto nel nostro cervello. Ecco il risultato di un interessante studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine, condotto da Domenico Accili originario de L'Aquila, laureato in Medicina a Roma, lavora in America da 25 anni, alla Columbia University di New York.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 21 settembre 2009

Il segreto della dieta che ci rende magri per sempre? E’ tutto nel nostro cervello. Ecco il risultato di un interessante studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine, condotto da Domenico Accili originario de L’Aquila, laureato in Medicina a Roma, lavora in America da 25 anni, alla Columbia University di New York.

Ed è tutto merito di un ormone la capacità di non riacquistare chili alla fine di una dieta: il suo nome è ‘CPE’e coordina l’assunzione di cibo con il dispendio calorico. Questo controllo è fondamentale dato che il principale problema di una dieta è che quando si mangia poco solitamente si brucia anche meno, con conseguente difficoltà nel dimagrimento.

Lo studioso ha quindi lavorato sul meccanismo che controlla la perdita di peso nell’ipotalamo, ovvero il circuito cerebrale che regola l’appetito: la molecola si chiama FoxO1, che, quando spenta, aiuta a ridurre l’assunzione di cibo senza ridurre anche il dispendio di energie.

E il meccanismo lo spiega proprio lo stesso scienziato: “Quando si perde peso si mettono in azione dei meccanismi di difesa dell’organismo che riducono il dispendio di energia, in altre parole il corpo diventa più efficiente nell’utilizzare le calorie e ne brucia meno a parità di lavoro. E’ per questo motivo che in genere dopo un periodo iniziale di perdita di peso, pur continuando la dieta, non solo non si perde ulteriore peso, ma si riaccumula quello perso”.