Dieta per chi soffre di emorroidi: cosa mangiare e alimenti da evitare

Ecco la dieta per chi soffre di emorroidi. Forse non lo sapete ma questo fastidioso disturbo può essere facilmente superato anche solo grazie alla dieta e all’alimentazione.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 21 febbraio 2013

Dieta per chi soffre di emorroidi: cosa mangiare e alimenti da evitare

La dieta per chi soffre di emorroidi dovrà essere studiata in dettaglio per eliminare o per ridurre sensibilmente questo malessere. Vedremo quindi insieme cosa mangiare e gli alimenti da evitare: le emorroidi (ma meglio parlare di malattia emorroidale) infatti sono causate dalla dilatazione delle vene del plesso emorroidario. Possono essere più gravi o meno gravi, sanguinanti o infiammate e per questo vengono classificate in base alla localizzazione e alla gravità. Vediamo insieme di cosa si tratta e come combatterle anche con la dieta più efficace e con i cibi raccomandati.

Come combattere le emorroidi

La stitichezza è uno dei disturbi che maggiormente porta alla formazione delle emorroidi: ecco perché è fondamentale calibrare la propria alimentazione introducendo sempre un numero crescente di fibre. Quando si è stitici, lo sforzo durante la defecazione non fa altro che peggiorare la situazione, facendo anche rischiare un prolasso. Le emorroidi possono essere esterne (quando si trovano sotto la cute, nel punto in cui la mucosa rettale diventa cute), interne (quando si trovano sotto la mucosa) e interne-esterne (una combinazione di entrambe le situazioni). Da prediligere sempre cereali integrali, verdura, legumi e frutta; va sottolineato anche che la verdura e la frutta contengono bioflavonoidi, le vitamine A, C, E, il complesso B e lo zinco che aumentano anche l’integrità della parete venosa, diminuendo moltissimo l’incidenza del problema.

Alimenti da evitare e da prediligere contro le emorroidi

Nella dieta per curare le emorroidi saranno così da evitare: alcolici e superalcolici, caffè e tè, cioccolato e cacao, bibite gassate, cibi troppo salati (insaccati, formaggi, scatolame…), spezie, cibi piccanti, cibi grassi e grassi animali, fritture e salsine, frutti di mare e crostacei, aglio e cipolla, melanzane, ravanelli e tartufi. Potrete invece consumare in grande quantità cibi ricchi in fibre, avena, brodo di carne, barbabietola rossa, pomodori, castagna, cavolo, uova, cartamo, crusca, lievito, limone (in caso di diarrea) melone, mirtillo, patata, polline, porro, salvia, tarassaco, yogurt. Le ricette da prediligere sono quelle più semplici: via libera anche alla pizza, purchè non sia troppo condita. Attenzione anche al tipo di cottura che vi deve aiutare a mantenere la leggerezza dei piatti, evitando così i fritti e le pietanze troppo pesanti e ricche.