Dieta per il colon irritabile: ecco cosa mangiare

La dieta per il colon irritabile serve per dire addio ai fastidi legati a questa patologia: ovviamente sarà anche il caso di consultare un medico per indagare il vostro malessere.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 31 gennaio 2013

Dieta per il colon irritabile: ecco cosa mangiare

La dieta per il colon irritabile è consigliabile per tutte le persone che soffrono di questo fastidioso disturbo: è quindi molto importante sapere cosa mangiare ogni giorno ma soprattutto conoscere alla perfezione i cibi da evitare così da poter diminuire i fastidi in modo significativo. Il colon irritabile porta dolore addominale, diarrea e disturbi che possono essere diminuiti anche con la dieta: ricordate però di contattare anche un medico che vi potrà aiutare a risolvere il problema.

La dieta per chi soffre di colon irritabile

Una dieta corretta è fondamentale per diminuire la diarrea, la costipazione e la produzione di gas, sintomi molto fastidiosi di questa patologia. Il consiglio è quindi quello di consumare più volte a settimana alimenti ricchi di fibre solubili come riso, pasta e tagliatelle integrali, farina d’avena, orzo, pane di frumento o grano integrale, cereali, soia, farina di mais, patate, carote, patate dolci, rape, barbabietole, zucchine e zucche, castagne, avocado, banane, salsa di mele, mango e papaia. La dieta giornaliera tipo prevede per colazione del te verde con biscotti o fette biscottate con marmellata, a metà mattina un frutto, crackers o snack tipo biscotti grancereali, per pranzo della pasta con salmone, tonno, pomodoro, zucchine, e a metà pomeriggio un frutto come banana, mandarino o mela. Per cena invece potrete consumare carne e pesce (2-3 volte la settimana) con contorno di verdura cotta e per condire potrete usare un po’ di olio di oliva, olio di mais o olio di riso.

Cosa mangiare e cosa evitare

Sarebbero invece sempre da evitare latte, dolcificanti (sorbitolo, fruttosio ecc.), marmellata, frutta come pesche, pere, prugne, verdura come cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano, spezie, caffè, tè, Coca e bevande contenenti caffeina oltre a bibite gassate. Andranno anche evitate nello specifico le seguenti varietà di verdure e frutta: radicchio, finocchio, sedano, cicoria, legumi (piselli, fagioli, ceci, etc.) fagiolini, cavolfiore, cachi, uva, fichi, fichi d’india, frutta secca, castagne, zucca, ciliegie, duroni, anguria, melone, frutta sciroppata, miele. Si tratta infatti di frutta e verdura che fermenta nell’intestino e che può peggiorare i sintomi del vostro disturbo.