Dieta povera di fibre: indebolisce l’intestino

Una dieta povera di fibre può causare seri danni all’intestino favorendo l’aggressione di agenti patogeni esterni che possono portare a malattie come la salmonella. Fondamentale mangiare verdure e cereali.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 11 agosto 2010

Dieta povera di fibre: indebolisce l’intestino

Una dieta povera di fibre, come sottolinea un recente studio italiano, potrebbe causare disturbi e indebolire la flora batterica, fondamentale per combattere agenti esterni, virus e batteri che potrebbero danneggiare il fegato e l’intestino. Paolo Lionetti, ricercatore dell’Università di Firenze, nella sua ricerca ha evidenziato come, chi segue una dieta troppo povera di fibre, può avere ripercussioni serie sull’intestino impedendo alla flora batterica di rigenerarsi e di proteggere dagli agenti esterni.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Pnas, Proceedings of the National Academy of Science: gli studiosi hanno infatti analizzato in modo approfondito la composizione e le caratteristiche della flora batterica intestinale di alcuni bambini occidentali che seguono una dieta tipica confrontandola con quella di bambini del Burkina Faso, che seguono un’alimentazione a base di vegetali e cereali.

Ne è risultato che la flora batterica dei bambini africani è più in salute rispetto ai quella dei bambini italiani e un maggiore numero di acidi grassi

Fondamentale quindi per i bambini, ma ovviamente non solo, seguire una dieta il più varia possibile ma soprattutto ricca di fibre, che si trovano prevalentemente in vegetali e cereali.

Questi acidi sono fondamentali per contrastare le azioni degli agenti patogeni che possono portare alla formazione di rischi seri come la salmonella.