Dieta pressione alta: gli italiani sbagliano alimentazione

La dieta equilibrata è un modo perfetto per combattere la pressione alta e l’ipertensione: un nuovo volume distribuito nelle farmacie detta le linee guida su cosa mangiare e cosa no.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 1 ottobre 2010

Come sappiamo la dieta equilibrata è la miglior medicina per tantissimi problemi, come la pressione alta. Scegliere i cibi giusti è il modo migliore di combattere l’ipertensione, anche se la grandissima maggioranza degli italiani però non se ne preoccupa: sarebbe infatti la metà di coloro che soffrono di disturbi da pressione alta a far finta di niente e continuare a mangiare come prima. Bruno Trimarco, presidente della Società italiana dell’ipertensione arteriosa (Siia), sottolinea infatti come “sono 20 milioni gli italiani ipertesi. In media il 20% della popolazione e gli ‘over 65′ sono colpiti nel 70% dei casi”.

La pressione alta è il primo campanello d’allarme che può portare ad altri gravi patologie al cuore e alle arterie, soprattutto quelle che irrorano il cervello. Ma cosa prevede la dieta per gli ipotesi? E’ semplicissima: va evitata la carne rossa, i latticini troppo grassi e soprattutto va limitato il consumo di sale.

Se soffrite di questi problemi, o anche semplicemente per prevenirli, è utile il volume “Ipertensione e alimentazione”, nato dalla collaborazione della Siia con Teva Italia e con lo chef Heinz Beck del ristorante “La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri”.

Nel libro potrete trovare tutte le indicazioni per chi soffre di questo disturbo: il volume è distribuito gratuitamente in tutte le farmacie a partire da novembre.

“Ci si accorge di essere ipertesi in ritardo ,perché questa è una patologia silenziosa e la scoperta è casuale, magari dopo un banale controllo dal medico di famiglia. Generalmente si può stare tranquilli quando la propria pressione è al di sotto dei valori di 140 per la massima e 90 per la minima” sottolinea il dott. Trimarco.