Dieta Pritikin, per salvare il cuore

La dieta Pritikin è un regime alimentare studiato da un ingegnere americano per salvare il cuore dalle malattie cardiovascolari. Eliminare le proteine di origine animale e tutti i grassi, queste sono le regole base

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 16 giugno 2010

Dieta Pritikin, per salvare il cuore

Ci sono diete di tutti i tipi e devo dire che sul nostro sito le trovate quasi tutte. Oggi aggiungiamo una novità: la dieta Pritikin. Si chiama così perché prende il nome dal suo papà Nathan Pritikin, un ideatore che non aveva titoli in medicina (è ingegnere americano) ma che per passione personale si occupava di prevenire le malattie cardiovascolari. Questa diete come avrete capito serve a preservare la salute. Non è lo studio di un pazzo, perché l’ingegnere si è fatto aiutare da un medico, Lester Morrison. Ma vediamo insieme in cosa consiste questa dieta.
La dieta si basa sull’assunzione di pochissimi grassi e proteine di origine vegetale. Questo serve per abbassare il colesterolo e i trigliceridi, affinchè non insorgano malattie cardiovascolari. Ma non è tutto perché incentiva il consumo di zuccheri lenti e fibre alimentari, fonte energetica per fare tanto sport.

La dieta Pritikin è molto più ricca di carboidrati (75% – 80%) e molto meno ricca di lipidi (5% – 10%). Inoltre, nessuna ricetta della dieta Pritikin contiene olio. Come ogni dieta ha dei punti deboli: prima di tutto la percentuale di proteine potrebbe essere considerata corretta (20%), ma la fonte quasi esclusivamente vegetale induce notevoli carenze alimentari.

L’esclusione quasi totale di carne e grassi di origine animale provoca un deficit di proteine, oltre che un apporto quasi nullo di omega-3 e omega-6, dovuto all’esclusione del pesce. Sono invece ammessi i vegetali di tutti i tipi, i latticini (no i burro), il caffè e il tè, l’albume, solo se cotto. È una proteina animale, ma viene presa in considerazione.

Foto tratta da latercera.com