Dieta vegetariana: fa bene ai ragazzi?

da , il

    Ci sono tante correnti di pensiero sull’alimentazione vegetariana. Oggi concentriamo sugli adolescenti che decidono per una questione etica, per sposare una causa che sentono sulla propria pelle, o magari solo imitazione, di non mangiare carne. C’è chi sostiene faccia male, perché la dieta di un ragazzo debba essere quanto più completa e chi invece sostiene che proprio la carne e i suoi derivati siano tossici. Questo è stato il tema di un ciclo di incontri, organizzato dalla Fondazione Corriere della Sera in Sala Buzzati a Milano. Il dibattito è stato condotto da due rappresentati delle principali correnti: : Luciana Baroni, presidente della società di Nutrizione Vegetariana, e Andrea Ghiselli dell’Inran, Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione.

    La nutrizionista vegetariana ha promosso la cultura vegetariana, dicendo che «È assolutamente possibile crescere un bambino — dopo lo svezzamento — con una dieta vegetariana». Il problema di base sono i pediatri che non accettano metodi alternativi (questo – e mi permetto di aggiungerlo – vale anche per le medicine non tradizionali).

    Dall’altra parte Andrea Ghiselli promuove una dieta quanto più variata, e quindi dove è presente anche la carne. Alcuni dati, tra l’altro, evidenziano come gli adolescenti siano molto affascinati dalla cultura vegetariana, tanto che entro il 2010 dovrebbero essere sette milioni gli italiani «no-carne».