Dimagrimento localizzato con gli isoflavoni della soia

Dimagrire con gli isoflavoni della soia è abbastanza semplice, basta seguire una dieta leggera, con un po' di sport e assumere un integratore alimentare

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 12 ottobre 2010

Dimagrimento localizzato con gli isoflavoni della soia

Purtroppo per mantenersi in forma bisogna considerare tanti elementi e uno di questo è il metabolismo, che non acquisisce un ritmo solo in base all’alimentazione e all’attività fisica, ma anche all’età. Per esempio una donna, superati i 30 anni, deve fare i conti con oscillazioni delle concentrazioni ormonali, che causano l’accumulo di grasso in punti critici come braccia e fianchi. Come fare quindi per mantenere la linea? Una ricerca ha individuato le sostanze che aiutano a dimagrire anche dopo i trent’anni. Sono gli isoflavoni della soia, ancora più efficaci se abbinati alla florizina.

I primi sono un tipo di fitoestrogeno più simile agli ormoni femminili, e dunque la soluzione naturale più adatta per contribuire a compensare gli effetti di un andamento ormonale. La florizina, invece, è una molecola estratta dalla buccia della mela e amplifica l’azione dimagrante degli isoflavoni.

Sono adatti alle ragazze con più di 30 anni, ma anche in menopausa, per eliminare i depositi adiposi. Il miglior modo per assumerli è attraverso appositi integratori che contengono questi elementi in coppia. Come sempre, ricordo che per dimagrire non basta un prodotto. È importante seguire un’alimentazione curata e magari anche stabile una giusta attività fisica settimanale.

L’uso di un integratore di florizina e isoflavoni della soia, potenziato dalla presenza nello stesso prodotto di fermenti lattici che predispongono l’intestino all’assorbimento dei principi attivi, dà ottimi risultati.