Disturbi alimentari: spesso colpa delle madri

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    Disturbi alimentari: spesso colpa delle madri

    I disturbi alimentari delle ragazzine molto spesso sono influenzati dai comportamenti delle madri: le donne ossessionate dal loro peso molto spesso possono provocare anche dei gravi problemi nelle proprie figlie. Questa preoccupante realtà risulta da un sondaggio commissionato dalla rivista inglese Sugar fra 2.500 ragazzine di età compresa fra i 13 e i 19 anni: il 93% di loro ha ammesso di essere molto preoccupata del proprio fisico. Tre quarti delle ragazze intervistate hanno anche ammesso di avere molte amiche ossessionate e sempre a dieta.

    Questo è un fenomeno davvero preoccupante che deve essere tenuto attentamente sotto controllo. La metà delle giovani ragazzine intervistate ha anche ammesso di sentire spesso in casa commenti su quello che mangia o sul suo aspetto fisico.

    «È inappropriato che le ragazzine si mettano a dieta – ha detto Tam Fry della Child Growth Foundation – e i genitori dovrebbero attirare il meno possibile l’attenzione sul peso, pur assicurandosi che le figlie mangino in maniera sana. Le adolescenti ingrassano nella pubertà, ma dovrebbero lasciare che la natura faccia il proprio corso, perché è fisiologico che poi il 99% alla fine si snellisca da solo».

    Il 15% delle adolescenti che si mettono a dieta, lo fa per emulazione di star magrissime ma anche perché spinte dai commenti dei famigliari.

    «Le madri vogliono sempre il meglio per le loro figlie – ha sottolienato al Daily Mail Annabel Brog, direttrice della rivista per teenager -, ma adesso noi viviamo in un mondo dove ci si preoccupa fino all’inverosimile del proprio peso e, inevitabilmente, le figlie colgono e assimilano l’ansia materna».

    «Oggi i valori vengono sempre più spesso presi dagli adolescenti anziché insegnati loro – dice Katharine Hill della charity Care for the Family -, ecco perché è più importante quello che fanno i genitori di quello che dicono. Non caso, gli atteggiamenti sani verso il cibo e la forma fisica cominciano in casa».