Evitare di mangiare troppi grassi

l’assunzione di Omega-3 spesso è vanificata da una dieta che non lesina grassi saturi. Preferiamo ricette leggere, soprattutto con il caldo, per salvaguardare cuore e arterie.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 30 luglio 2009

Mangiamo troppi grassi. Non importa se stiamo attenti a tutti quegli alimenti che possono fare bene alla salute, come il pesce, se poi condiamo in abbondanza, friggiamo e non rispettiamo quelle poche regole per salvaguardare cuore e arterie. Anche l’assunzione di Omega-3 spesso è vanificata da una dieta che non lesina grassi saturi.
A confermarlo è un recente studio internazionale condotto sui ratti. I topi alimentati con olio di pesce e una dieta a basso contenuto di grassi hanno mostrato un aumento della massa ventricolare sinistra (indice dell’ingrossamento e della scarsa funzionalità cardiaca) di appena il 4 per cento. Quelli che hanno mangiato olio di pesce e grassi saturi in quantità il cuore si «gonfia» del 36 per cento.

Insomma, un dato allarmante se riportato poi sugli uomini. E’ vero che prima di creare preoccupazioni c’è necessita che questo studio venga confermato. “I dati andranno approfonditi, perché, da che mondo è mondo, i ratti hanno una dieta che prevede in media il 3 per cento di grassi”, racconta al Corriere Claudio Galli del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell’università di Milano.

Resta il fatto che, al di là della salute dei poveri topolini, evitare di mangiare troppo grasso è un consiglio saggio. Ci sono tante ricette estive leggere e gradevoli che possono soddisfare, soprattutto con il caldo, di più l’appetito di qualche goloso che non certi piatti pesanti e unti.