Fast food, mangiare velocemente aumenta lo stress

Da un punto di vista psicologico la cultura del fast food innesca un desiderio di felicità immediata e riduce l'impulso al risparmio. Rendendoci, dunque, più spendaccioni e inclini ai consumi, oltre a indurci a mettere il turbo anche quando non ce n'è bisogno.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 20 aprile 2010

Fast food, mangiare velocemente aumenta lo stress

Sappiamo bene come il cibo spazzatura crei depressione e dipendenza. Ciò che forse non sappiamo è che questi cibi, di solito associabili al consumo da fast food, sono anche elementi di ansia. L’abituarsi a consumare il proprio pasta in maniera veloce e con poca attenzione al contesto: una bella tavola, masticare con cura, bere dopo il boccone, instaura un atteggiamento un po’ nevrotico. Si tende a non rilassarsi, a mangiare velocemente (che inevitabilmente ci crea problemi di digestione e di gonfiore). Tutto questo causa stress e ansia. Non lo dico io perché sto portando avanti una crociata contro i fast food, anzi vi devo confessare che ogni tanto un panino lo mangio anche volentieri.
A sostenerlo sono un gruppo di ricercatori di Toronto guidati da Chen-Bo Zhong. Da un punto di vista psicologico la cultura del fast food innesca un desiderio di felicità immediata e riduce l’impulso al risparmio. Rendendoci, dunque, più spendaccioni e inclini ai consumi, oltre a indurci a mettere il turbo anche quando non ce n’è bisogno.

Quindi questo tipo di consumo condiziona anche la gestione del denaro su scelte non sempre lungimiranti. I cibi di solito costano poco e si è disposti a spendere di più pur di sentirsi appagati. Ma perché dobbiamo crearci un altro motivo di stress, non ne abbiamo già abbastanza?