Fat simulator, per capire quanto pesano i chili di troppo

Per vedere che effetto fa essere grassi, ciascuno è invitato a indossare un "fat simulator" ovvero un simulatore di obesità che aiuta a prendere coscienza di che cosa comporti avere addosso due taglie di ciccia in più. Grazie a una speciale veste ingrassante di 15 chili di peso, il fat simulator produce un aumento immediato di centimetri di girovita

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 26 ottobre 2009

Cosa vuol dire essere obesi, portare sulle proprie spalle tanti chili in più? Non è facile capirlo quando si è magri e si è convinti che nulla ci può portare a raddoppiare il nostro peso. In realtà non è così, non sappiamo le nostre cattivi abitudini alimentari dove ci possano portare. Per scoprirlo, è stato studiato da Progetto Food il fat simulator.
Per vedere che effetto fa essere grassi, ciascuno è invitato a indossare un “fat simulator” ovvero un simulatore di obesità che aiuta a prendere coscienza di che cosa comporti avere addosso due taglie di ciccia in più. Grazie a una speciale veste ingrassante di 15 chili di peso, il fat simulator produce un aumento immediato di centimetri di girovita. Sono 5 milioni gli italiani obesi e potrebbero aumentare nei prossimi anni con facilità.

La ricerca di Progetto Food ha evidenziato gli errori nutrizionali di migliaia di persone: 4 italiani su 10 fa colazione in modo sbagliato. Il 16,4% di lavoratori (meno di uno su cinque) si porta il pranzo da casa.

Ma cosa si mangia nei diversi paesi durante la pausa pranzo? In Italia, soprattutto pasta (45,3%), mentre in Francia si preferisce carne (39,2%) e formaggi (44,3%). In Spagna si scelgono in prevalenza insaccati e salumi (72%), mentre in Svezia e in Repubblica Ceca si privilegia la zuppa (rispettivamente 46,9% e 69,2%). La bevanda più bevuta è dappertutto l’acqua (74%).

Foto tratte da
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