Fitness, la ginnastica virtuale serve a poco

A casa non c’è un personal trainer che possa controllare i nostri esercizi, la postura, se sforziamo troppo o troppo poco. Dopo le analisi, gli effetti del fitness simulato non erano affatto sovrapponibili a quelli dello sport tradizionale (tranne quelli che facevano preparazione per la boxe).

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 26 gennaio 2010

Fare sport in casa, davanti alla tv. È questa la nuova frontiera del fitness che ha spopolato in Italia, ma anche in altri Paesi. È divertente come un gioco e ha aiutato molti vip a rimettersi in forma dopo una gravidanza. La ginnastica con la Wii e i suoi competitor è stata bocciata da uno studio tedesco dell’Istituto per la medicina dello sport dell’università di Muenster, condotto su oltre 40 studenti dell’ateneo. Gli esercizi virtuali non possono sostituire quelli reali, avvertono i ricercatori. Lo sforzo fatto seguendo i comandi del personal trainer ‘invisibile’, e l’energia spesa muovendosi come la voce digitale insegna, risultano infatti significativamente minori. Aiuto!

Potevamo anche arrivarci da soli. A casa non c’è un personal trainer che possa controllare i nostri esercizi, la postura, se sforziamo troppo o troppo poco. Dopo le analisi, gli effetti del fitness simulato non erano affatto sovrapponibili a quelli dello sport tradizionale (tranne quelli che facevano preparazione per la boxe).

Chi usa questi mezzi per restare in forma, quindi, finisce per limitare al minimo lo sforzo. Negli esercizi di boxe, ad esempio, non serviva sferrare pugni poderosi. Insomma, per soddisfare il personal trainer virtuale basta ‘l’intenzione’.

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