Frutti di bosco e bacche, alleati della salute

Tutto questo perché questi alimenti abbassano del 23% la presenza di un enzima detto alanina amino transferasi (ALT). Lo studio è stato fatto su persone (31 donne di 43 anni) che hanno modificato per un periodo il loro stile di vita e la loro dieta.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 16 marzo 2010

I frutti di bosco sono considerati un elisir di salute e giovinezza. Perché contengono molti antiossidanti, sono ricchi di vitamine, ecc. anche se di recente il Daily Mail ha sfato questo mito, sostenendo che la percentuale di certe sostanze è pari a quella di tanti altri frutti. Secondo i ricercatori finlandesi del Dipartimento di Biochimica e Chimica alimentare presso l’Università di Turku, chi consuma quotidiamente i frutti di bosco, tra cui mirtilli, ribes e olivello spinoso previene il rischio d’infiammazione, malattie del fegato e dalla sindrome metabolica.
Tutto questo perché questi alimenti abbassano del 23% la presenza di un enzima detto alanina amino transferasi (ALT). Lo studio è stato fatto su persone (31 donne di 43 anni) che hanno modificato per un periodo il loro stile di vita e la loro dieta.

Dai risultati delle analisi si è evidenziata una riduzione significativa dei livelli di ALAT nelle donne che assumevano l’integrazione da 163 g a base di frutti di bosco, al contrario di quello del gruppo di controllo che invece ne assumevano solo una piccola quantità. Sarebbe bello se questi problemi, che possono essere pericolosi soprattutto in gravidanza, trovassero soluzione con una dieta o semplici integratori.

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