Il Dimagrimento localizzato

L’estate è sempre più vicina e come ogni anno molte di noi sono alle prese con qualche chiletto di troppo accumulato durante l’inverno e nella maggior parte dei casi soprattutto su cosce, fianchi e pancia.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 19 marzo 2009

L’estate è sempre più vicina e come ogni anno molte di noi sono alle prese con qualche chiletto di troppo accumulato durante l’inverno e nella maggior parte dei casi soprattutto su cosce, fianchi e pancia.

Da anni sognamo un prodotto miracoloso che per magia ci faccia perdere un chiletto o due proprio lì, dove ne abbiamo più bisogno. E così comincia il valzer degli appelli disperati al proprio personal trainer, iscrizioni last minute in palestra e folli spese in profumeria.

Purtroppo però la realtà è un’altra: studi condotti su centinaia di atleti e persone che si allenano con regolarità hanno dimostrato che il dimagrimento localizzato molto spesso è solo una chimera.

L’adiposità localizzata è influenzata dai livelli plasmatici di diversi ormoni. I soggetti che associano bassi valori di testosterone ad alti livelli di cortisolo, ad esempio, tenderanno ad avere un’adiposità concentrata soprattutto nella regione addominale mentre avranno una massa muscolare di braccia e gambe molto ridotta.
Persone che presentano alti livelli di estrogeni invece avranno un aumento delle pliche tricipitali, grasso localizzato in cosce e glutei.

Inoltre il grasso in una determinata parte del corpo è influenzato da tantissimi fattori come il sesso, l’età, la percentuale di grasso corporeo, i propri geni, la quantità di attività fisica praticata e alimentazione.

Da questo studio pare proprio che la nostra tanto odiata ciccia sia scritta nel nostro DNA.
Ovviamente ci sono dei metodi efficaci che combinati tra loro possono portare ad un dimagrimento localizzato con buoni risultati.
Come suggeriscono personal trainer e nutrizionisti, l’allenamento associato ad uno stile di vita corretto e a prodotti specifici, può portare degli ottimi risultati, purchè l’impegno sia costante e protratto nel tempo.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale: state attente soprattutto a ridurre il consumo di bibite zuccherate e gassate, gli alcolici e la dose giornaliera di grassi saturi (burro, insaccati grassi, carni rosse grasse, formaggi grassi) e di acidi grassi trans (margarina, burro di arachidi).

Abbinati a tutti questi accorgimenti anche i massaggi possono esercitare un ruolo molto positivo, stimolando la circolazione della zona colpita da adiposità localizzata, drenando i liquidi e compattando l’aspetto della pelle.