Il gelato, consigli per consumarlo correttamente

E' un alimento importante per bambini e anziani perché contiene calcio, vitamine e liquidi. Bisogna però rispettare alcune regole igieniche che ha stilato Telefono Blu. Tra cui stare attenti alla data di scadenza, quello artigianale non dura più di un mese

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 17 luglio 2009

Il gelato che passione. C’è chi lo mangiain sostituzione del pasto principale, che lo preferisce come merenda o dessert. Certo noi, italiani, al gelato non sappiamo proprio rinunciare e la spesa media di una famiglia si aggira sui 90 euro annui. Ma quale può essere il modo giusto per consumarlo in piena sicurezza?

Al parmigiano reggiano, al basilico, alla fragola o allo zafferano. Ormai i gusti si sono moltiplicati (se ne contano 300 tipi diversi) e anche gli chef si sono cimentati in questo dolce che è diventato uno dei fiori all’occhiello della cucina italiana. Bisogna però rispettare alcune regole igieniche che ha stilato Telefono Blu.

Prima di tutto non bisogna mangiarlo di fretta, soprattutto quando fa molto caldo, e bisogna scioglierlo in bocca. Viene spontaneo a molti morderlo: è un errore. Alla fine del pasto aiuta la digestione ed è un alimento importante per bambini e anziani perché contiene calcio, vitamine e liquidi.

State attenti alla dieta perché è molto calorico e spesso sono aggiunti aromi, coloranti ed emulsionanti. Un’altra cosa cui prestare attenzione è la data di scadenza: anche il gelato ha tempo massimo. Potete stare tranquilli per quelli acquistati in gelateria, ma al supermercato non mi fiderei più di tanto. E poi non bisogna tenerlo in frigo per dei mesi, il gelato artigianale non dura più di 30 giorni.