Ipertensione, pressione più bassa con i mirtilli

Per tenere la pressione bassa, bisogna consumare un po' di mirtilli tutte le settimane o di riso nero

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 21 gennaio 2011

Ipertensione, pressione più bassa con i mirtilli

L’ipertensione è un disturbo molto comune, ma aiutandosi con i mirtilli e i frutti di bosco si può stare decisamente meglio. Uno studio Louisiana State University, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, sostiene che la dose giusta sia una porzione a settimana di fruttini rossi (è davvero poco e seppur siano costosi, una volta alla settimana non è una cifra così terribile) per ridurre del 10% la pressione alta. I mirtilli li abbiamo spesso decantati per le loro favolose proprietà, per esempio sono potenti antiossidanti e proteggono anche dall’invecchiamento cutaneo.

Ma aiutano anche la circolazione, infatti sono indicati in caso di vene, capillari o cellulite. Il merito è delle antocianine, composti bioattivi che offrono protezione contro i radicali liberi. Le antocianine appartengono alla famiglia dei flavonoidi e si trovano in grandi quantità in ribes, lamponi, succo d’arancia rossa, melanzane e mirtilli.

Oltre ai mirtilli, c’è anche il riso nero, un altro alimento importantissimo. È chiamato pure riso di venere. Il capo-ricercatore Zhimin Xu sostiene che un cucchiaio di questo riso contenga contiene l`equivalente in antociani di un cucchiaio di mirtilli, ma con meno zuccheri, più fibra e vitamina E.

Insomma, non vi resta davvero che scegliere. Ricordate che se avete la pressione alta, la prima cosa da fare è tagliare il sale e consumare una dieta leggera ed equilibrata.