L’obesità accorcia la vita: l’IMC non deve essere maggiore di 30

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    L’obesità accorcia la vita: l’IMC non deve essere maggiore di 30

    L’obesità è pericolosa. Non è solo uno slogan o un modo di dire, non è neanche un’obiezione estetica, ma un dato di fatto, anche abbastanza preoccupante. Secondo un gruppo di scienziati della Monash University di Melbourne essere gravemente in sovrappeso mette a dura prova la salute e riduce le aspettative di vita. Il dato che spaventa è proprio quello sulla morte precoce: per ogni 10 anni vissuti con un indice di massa corporea (IMC) maggiore di 30, il rischio di morire aumenta di oltre il doppio.

    Spesso abbiamo parlato di stile di vita, di cibo spazzatura e di fumo come fattori fondamentali per il benessere, questa cosa vale anche per il peso. Secondo Abdullah, il coordinatore dello studio, e colleghi, oggi le conseguenze dell’epidemia di obesità sono ampiamente sottovalutate.

    La cosa che più mi ha colpito è il fatto che secondo l’esperto spesso anche i dietologi pongono le domande sbagliate. Un classico è chiedere ‘Quanto pesi?’, invece bisognerebbe domandare ‘Da quanto sei grasso?’. È molto importante l’arco di tempo per calcolare le aspettative di vita. Chi è obeso da un periodo di tempo compreso fra 15 e 25 anni ha una probabilità di morte più doppia rispetto a chi invece è normopeso.

    Fa paura, lo so bene. Questa indagine mi ha molto toccata e spero sia lo stesso per voi. Soprattutto se avete dei bambini piccoli che tendono già a essere in sovrappeso. A 10 anni, oggi, molti piccoli sono già troppo grassi. Che prospettive di vita possono mai avere?