La dieta autunnale fa ingrassare: troppi carboidrati

In autunno il metabolismo rallenta, aumenta la fame e la voglia di carboidrati. Il risulto è chili di troppo e massa grassa su fianchi e pancia, difficile da smaltire.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 28 settembre 2010

La dieta autunnale fa ingrassare. Forse non si tratta proprio di dieta, ma di stile di vita. In estate, con la luce, siamo tutti più stimolati a stare all’aria aperta, a muoverci di più, anche solo per fare il bagno, mangiamo più leggero per combattere il caldo. Con l’arrivo dei primi freddi ovviamente si cambia registro. In alcuni casi è anche chiamato mal d’autunno o ‘Seasonal Affective Desorder‘, perché alcuni atteggiamenti rasentano la depressione. Ma vediamo ai sintomi, si fa per dire, di carattere alimentare e perché s’ingrassa. La prima cosa è una voglia matta di carboidrati.

Anche i seguaci del No-Carb in autunno fanno molta fatica dal trattenersi da un piatto di pasta o bel panino. Inoltre, l’appetito è comunque più pronunciato. E il risultato è una massa grassa lievitata su pancia e fianchi alla fine della stagione.

Secondo gli esperti il mal d’autunno è il risultato del cosiddetto fotoperiodo, ovvero la quantità di luce, ma dobbiamo evitare di fare la fine degli orsi: loro vanno in letargo avvolti dalla loro pelliccia, noi cadiamo sul divano tra i nostri rotoli di grasso. E vi assicuro questi sono i peggiori da smaltire.

Esistono comunque altri sintomi, tipici delle donne tra i 30 e i 40 anni: difficoltà a svegliarsi al mattino, continua sensazione di stanchezza, umore irritabile, aumento dello stato di ansietà e perdita della concentrazione. Come si combatte? Se è solo un po’ di pigrizia, la cosa migliore è iscriversi in palestra o fare uno sport a vostra scelta e curare l’alimentazione. Chi invece ha una reazione patologica dovrà rivolgersi a un medico, per avere forse un aiuto psicologico.