La dieta autunnale fa ingrassare: troppi carboidrati

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    La dieta autunnale fa ingrassare. Forse non si tratta proprio di dieta, ma di stile di vita. In estate, con la luce, siamo tutti più stimolati a stare all’aria aperta, a muoverci di più, anche solo per fare il bagno, mangiamo più leggero per combattere il caldo. Con l’arrivo dei primi freddi ovviamente si cambia registro. In alcuni casi è anche chiamato mal d’autunno o ‘Seasonal Affective Desorder‘, perché alcuni atteggiamenti rasentano la depressione. Ma vediamo ai sintomi, si fa per dire, di carattere alimentare e perché s’ingrassa. La prima cosa è una voglia matta di carboidrati.

    Anche i seguaci del No-Carb in autunno fanno molta fatica dal trattenersi da un piatto di pasta o bel panino. Inoltre, l’appetito è comunque più pronunciato. E il risultato è una massa grassa lievitata su pancia e fianchi alla fine della stagione.

    Secondo gli esperti il mal d’autunno è il risultato del cosiddetto fotoperiodo, ovvero la quantità di luce, ma dobbiamo evitare di fare la fine degli orsi: loro vanno in letargo avvolti dalla loro pelliccia, noi cadiamo sul divano tra i nostri rotoli di grasso. E vi assicuro questi sono i peggiori da smaltire.

    Esistono comunque altri sintomi, tipici delle donne tra i 30 e i 40 anni: difficoltà a svegliarsi al mattino, continua sensazione di stanchezza, umore irritabile, aumento dello stato di ansietà e perdita della concentrazione. Come si combatte? Se è solo un po’ di pigrizia, la cosa migliore è iscriversi in palestra o fare uno sport a vostra scelta e curare l’alimentazione. Chi invece ha una reazione patologica dovrà rivolgersi a un medico, per avere forse un aiuto psicologico.