La dieta che rallenta l’invecchiamento

Mangiare per vivere a lungo. Deve essere questo il nostro obiettivo perchè le differenze da individuo a individuo si manifestano sia esteriormente nel nostro aspetto fisico sia internamente, ad esempio nella diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 23 luglio 2009

Un menù per mantenersi giovani e sani. Per la serie siamo ciò che si mangiamo. E non è un simpatico modo di dire, ma una filosofia scientifica che dal 2000 trova una collocazione nei laboratori di ricerca biomedica. Per questo esistono delle diete che favoriscono la salute e la longevità.
Come dice Mario Pappagallo del Corriere della Sera, siamo nell’era della genetica applicata alla nutrizione. Ognuno di noi è unico e ciò è dovuto ai nostri geni. Le differenze da individuo a individuo si manifestano sia esteriormente nel nostro aspetto fisico sia internamente, ad esempio nella diversa capacità di metabolizzare i nutrienti o eliminare le tossine.

Quindi non stupirà sapere, e ne abbiamo parlato in diverse occasioni, che esistono gruppi di cibi con il «potere» di aiutare a perdere peso e riportare indietro il tempo. A partire da ortaggi, frutta e verdura. Si dice per esempio che i mirtilli, per esempio, abbiano la capacità di migliorare la memoria, che i frutti di bosco siano ricchi di antiossidanti.

Poi ci sono quegli alimenti che combattono i radicali liberi, molecole che possono causare un esteso danno delle cellule e sono collegate all’infiammazione cronica. Quella che contribuisce all’invecchiamento e che si pensa sia alla base di molte malattie. Per mantenere l’acutezza visiva, indirizzarsi su spinaci e frutta e ortaggi rossi: stesse proprietà antiaging e proteggicancro.

E poi anche bere bene fa bene. Il vino rosso contiene un potente antiossidante, regolatore dell’infiammazione e protettivo delle arterie, mentre il caffè riduce il rischio di diabete tipo 2, Parkinson e Alzheimer. E protegge il cuore. Così come il tè, che inoltre rinforza il sistema immunitario, protegge lo smalto dei denti.