La dieta del digiuno amata dai vip è molto pericolosa

Oggi vi parliamo della strana dieta di Steve Jobs e dei periodi di digiuno raccontati nella sua biografia in cui si evidenzia il carattere controcorrente, anche nell’alimentazione, del genio della Apple.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 28 dicembre 2011

La dieta del digiuno amata dai vip è molto pericolosa

Forse non lo sapete ma sono davvero tantissimi i vip che passano periodi di vero e proprio digiuno per la dieta. Tra gli altri, anche Steve Jobs, che è recentemente scomparso è sempre stato attratto dalle diete strane. A cominciare dalla fondazione della sua azienda Apple chiamata così proprio perché in quel periodo Jobs stava seguendo una dieta fruttiana e il nome Apple (mela) gli sembrò il più indicato. Ci sono poi anche Cameron Diaz, che mastica chewingum per non sentire i morsi della fame, Victoria Beckham che beve del tè verde e Liz Hurley invece consuma succhi di frutta e centrifugati.


Tutti i dettagli delle strambe diete di Steve Jobs emergono in una nuova biografia autorizzata scritta da Walter Isaacson e intitolata ‘Steve Jobs’. Si racconta di come anche il nome della sua azienda sia strettamente legato ad una delle sue originali diete: “Stavo seguendo una delle mie diete fruttariane“, aveva detto a Isaacson e raccontò di come scelse il nome mela proprio perchè “divertente, vivace e non intimidatorio”.

Una volta che gli fu diagnosticato il tumore, Jobs non volle operarsi subito ma provò a guarire con delle diete a base di erbe, dieta vegana, agopuntura e pulizie intestinali. Spaventato e contrario alla chirurgia Jobs provò “a vedere se qualche altra cosa avrebbe potuto funzionare”. Secondo moltissimi medici questo però gli fu fatale perché una volta scoperto il tumore aspettò troppo a lungo prima di farsi operare, cercando di seguire diete vegane per migliorare la sua condizione.

Ma anche Naomi Campbell e l’attrice Demi Moore hanno dichiarato di fare veri e propri digiuni di due settimane, per ripulirsi dalle tossine. “Questa ricetta fa solo morire di fame. E può portare alla formazione di sostanze dannose per l’organismo” hanno però sentenziato i nutrizionisti.