La dieta del super metabolismo: menù, schema e opinioni

La dieta del supermetabolismo, come indica la parola stessa, delega tutto il potere dimagrante alla funzione del metabolismo: per questo va in un certo senso accelerato per bruciare di più. Ideata dalla nutrizionista americana Hailey Pomroy, questo programma alimentare si articola in tre fasi e dura 28 giorni. Risultato? Si può perdere fino a 10 kg!

da , il

    dieta del supermetabolismo
    Foto di monticello / Shutterstock.com

    Per perdere velocemente peso perché non provare la dieta del supermetabolismo? Si tratta di un regime alimentare che ha come obiettivo quello di accelerare la capacità del nostro corpo di bruciare le calorie. “Tutta questione di metabolismo”: quante volte avete sentito questa frase parlando di dieta e di forma fisica? Ecco perché vi vogliamo parlare di una dieta capace di farlo “girare” a proprio vantaggio, senza troppa fatica o troppe rinunce ma che arriva a far perdere fino a 10 chili in un mese. Se volete dimagrire in poco tempo allora questo regime può fare al caso vostro: scopriamo la dieta del supermetabolismo, il suo menù, lo schema e le opinioni di chi l’ha provata sulla propria pelle per capire se funziona davvero.

    Cos’è la dieta del supermetabolismo

    Il principio da cui parte questa dieta è che il segreto per dimagrire è avere un metabolismo efficiente che ci permetta di bruciare più di quello che consumiamo, in modo costante. È approdata Italia grazie alla nutrizionista americana che l’ha ideata nel 2013, Hailey Pomroy, che ha convinto (ma soprattutto fatto dimagrire) star Hollywoodiane del calibro di Cher, Reese Whiterspoon e Jennifer Lopez. Secondo questo regime dietetico, che punta tutto sul riattivare il metabolismo a dovere, non bisogna stare a stecchetto per perdere peso, anzi, occorre fare piccoli spuntini continuamente durante il giorno.

    Come funziona la dieta del supermetabolismo?

    Questo regime alimentare prevede cinque pasti al giorno, con il motto “mangi di più, perdi più chili”, suddivisi in due pasti principali, cioè pranzo e cena, e tre spuntini. Il segreto del successo della dieta del supermetabolismo, visto che non bada troppo a calorie e quantità degli alimenti? Sfruttare il potere bruciagrassi di alcuni cibi così come la loro capacità di riattivare il metabolismo.

    Infatti questo regime alimentare è basato sulla rotazione di alcuni alimenti, scelti in base alla loro abilità di stimolare le funzionalità di fegato e altre ghiandole deputate a riattivare il metabolismo, per dargli la spinta che gli manca: si tratta di una dieta dissociata, almeno nelle prime fasi, perché ammette solo carboidrati o solo proteine, alternandole.

    Non solo, con la dieta del supermetabolismo è bene essere attenti anche a quando si mangia: meglio non far passare più di 3-4 ore (notte esclusa) tra un pasto o spuntino e l’altro: questo consente al nostro metabolismo di essere sempre all’erta e, quindi, di funzionare a dovere.

    Quanto dura?

    Il programma per perdere il peso di troppo dura un mese e, per l’esattezza, 28 giorni. Quattro settimane, ciascuna delle quali è suddivisa in tre fasi differenti, che vanno dalla prima che ha l’obiettivo di calmare gli ormoni dello stress, alla seconda, durante la quale si sblocca il grasso accumulato, fino alla terza, quando si liberano gli ormoni che bruciano il grasso.

    La durata della dieta del supermetabolismo è stata suggerita dall’ideatrice stessa, in quanto le fasi e lo schema sono stati pensati proprio per un range di tempo di questo tipo; inoltre, se al regime dietetico si abbina anche lo sport, si può arrivare a perdere 10 kg nel giro di un mese. Se seguita scrupolosamente, la media del peso perso si aggira attorno ai 5-6 kg.

    Le fasi della dieta del supermetabolismo

    Il regime va ripetuto per quattro settimane ed è suddiviso in tre fasi che devono essere ripetute per 4 settimane di fila.

    Prima fase

    Nella prima fase, che consta di due giorni, bisogna far aumentare il metabolismo. Quindi, supponendo di cominciarla a inizio settimana, lunedì e martedì si segue una dieta dimagrante povera di grassi che punta tutto sui carboidrati e sulla frutta, per fare in modo di nutrire il corpo e dargli energia senza stress. Vietati latticini e latte, sporadicamente si possono introdurre proteine magre.

    Seconda fase

    La fase numero due va dal mercoledì al giovedì, e prevede solo proteine magre (carne di pollo, albumi d’uovo, ecc.) e verdure, meglio se a foglia verde. Da evitare perciò in questo momento latticini, cereali e legumi.

    Terza fase

    Il venerdì, sabato e domenica si segue invece una dieta bilanciata con introduzione di grassi buoni (semi oleosi e olio d’oliva, ad esempio).

    Dieta del supermetabolismo, cosa mangiare e cosa no

    Se decidete di seguire la dieta del metabolismo, dovete prestare attenzione agli alimenti che ingerirete. Infatti, in base alla fase che state seguendo, alcuni cibi saranno ammessi e altri no, come abbiamo visto precedentemente; non solo, in generale alcuni cibi sono vietati perché dannosi. Scopriamo quindi cosa mangiare durante la dieta del supermetabolismo.

    Cosa mangiare fase per fase

    • Fase uno: si possono mangiare carne bianca, pesce magro, legumi, verdure a foglia verde, pomodori, peperoni, zucchine, crucifere e frutta fresca di stagione. Banditi latte e latticini.
    • Seconda fase: pesce (di ogni tipo), carni magre, verdure a foglia verde, salumi magri, limone. Da evitare invece frutta, latte e latticini, cereali e legumi.
    • Fase tre: le verdure della fase uno, cereali, frutta, legumi, carni bianche, salumi magri, pesce, semi oleosi (come i semi di lino o di girasole) e olio di oliva.

    Tutte e tre le fasi della dieta del supermetabolismo accettano come bevanda, oltre ovviamente all’acqua, the, tisane e infusi non zuccherati. Le ricette prevedono l’uso di spezie e di poco sale, e bandiscono invece l’utilizzo di dadi e insaporitori con conservanti.

    Alimenti ammessi

    In generale quindi sono ben accetti durante tutto il percorso carni magre e verdure e foglia verde; l’importante sarà scegliere cibi di qualità, meglio se biologici, soprattutto per la frutta della prima fase. Prediligete l’uso di spezie su quello di dadi, come già detto, e scegliete anche cotture leggere come quella al vapore o i bolliti.

    Cibi vietati

    La dieta del supermetabolismo non ammette alcuni cibi, tassativamente vietati: si tratta di zuccheri raffinati, alcool, bevande zuccherate, frutta essiccata, caffè, succhi di frutta zuccherati, soia, mais, frumento e alimento OGM.

    Schema e menù settimanale

    Abbiamo ricreato qui uno schema settimanale compreso di menù per un esempio di dieta del supermetabolismo; per ogni tipo di consiglio rivolgetevi sempre a un dietologo che potrà consigliarvi un regime più personalizzato.

    Lunedì – giorno 1

    Colazione a base di frullato di frutta fresca con fiocchi di avena, poi 2 mele a metà mattina, a pranzo insalata con tonno, mela e spinaci, un’arancia a metà pomeriggio, riso e wurstel di pollo a cena.

    Martedì – giorno 2

    Pane tostato e fragole a colazione, come spuntino un mango, a pranzo riso e wurstel di pollo, come merenda 2 pere, a cena filetto di maiale con broccoli e ananas.

    Mercoledì – giorno 3

    Omelette di 3 albumi con funghi, fesa di tacchino a metà mattino, a pranzo un peperone farcito con tonno e cetrioli, nel pomeriggio bresaola, a cena filetto di manzo con spinaci.

    Giovedì – giorno 4

    Omelette di 3 albumi con spinaci, come spuntino delle fettine di salmone affumicato, a pranzo filetto di manzo con verdure, a merenda 3 uova sode private del tuorlo, a cena mix di verdure e fesa di vitello grigliata.

    Venerdì – giorno 5

    A colazione pane tostato con uovo, pomodoro e cipolla, a metà mattino una manciata di mandorle, a pranzo insalata con tonno, a merenda dei pistacchi, a cena lonza di maiale con patate.

    Sabato – giorno 6

    Pane tostato e margarina a colazione, a metà mattino del sedano nella maionese, insalata di pomodori a pranzo, nel pomeriggio mezzo avocado, a cena pesce spada con olive.

    Domenica – giorno 7

    A colazione frullato di frutta fresca e fiocchi d’avena, come spuntino una manciata di nocciole, a pranzo insalata di gamberetti, a merenda mix di verdure, a cena salmone con patate.

    Regole della dieta del supermetabolismo

    Non è proprio una passeggiata, fatta di abbuffate e dimagrimenti miracolosi. Per raggiungere gli obiettivi, in termine di perdita di peso, anche questa dieta impone le sue regole ferree.

    Ci sono alcuni alimenti da evitare, come la caffeina e la teina, i latticini, lo zucchero, la farina di grano e derivati, il mais, la soia e derivati. Fondamentale non saltare nemmeno un pasto, né quelli principali né gli spuntini. La colazione dovrebbe essere fatta entro mezz’ora dal risveglio, evitando di lasciare per troppo tempo l’organismo senza ingerire cibo.

    Dieta del supermetabolismo: testimonianze e opinioni

    Per i più è una dieta che funziona, le opinioni sulla dieta del supermetabolismo sono in parte positive, perché portano risultati in termini di dimagrimento. Tuttavia c’è chi pensa che delegare tutto il potere di dimagrimento al metabolismo non funzioni: secondo questo filone, non sempre il metabolismo dipende solo dall’alimentazione, ma anche dallo stile di vita e dalle abitudini.

    Tra i fattori positivi e secondo le testimonianze sulla dieta del supermetabolismo, è un programma alimentare pratico, senza conteggi di calorie, abbastanza elastico per cui facilmente attuabile anche fuori casa.