La dieta di Maria Antonietta per dimagrire mangiando dolci

Quando si inizia una dieta la prima cosa da fare è rinunciare a dolci e alimenti ricchi di zucchero. Se siete delle vere golose e l'impresa vi sembra impossibile, non preoccupatevi, qui vi spieghiamo come dimagrire mangiando dolci grazie alla dieta di Maria Antonietta!

Pubblicato da Camilla Buffoli Venerdì 21 febbraio 2014

La dieta di Maria Antonietta per dimagrire mangiando dolci

La dieta di Maria Antonietta promette di far dimagrire mangiando dolci e zuccheri, insomma senza rinunciare agli alimenti solitamente banditi da qualsiasi dieta dimagrante. Il nome della sovrana francese, consorte di Luigi XVI è associato a questa dieta per la sua celebre frase: “Se non hanno pane che mangino brioches”, che tradiva il suo scarso contatto con la realtà, ma anche la sua predilezione per i dolci. Perdere i chili di troppo e dimagrire senza dieta e senza fare la fame non è impossibile, qui scoprirete che si può addirittura dimagrire mangiando dolci. E se volete altri consigli su come perdere peso senza fatica, date un’occhiata alla nostra sezione dedicata a come dimagrire mangiando senza rinunce.

La dieta veloce di Maria Antonietta per perdere 10 kg

La dieta di Maria Antonietta è il frutto dell’idea di una giornalista statunitense, Karen Wheeler, che ha dedicato un libro all’argomento e che può vantare l’avvallo e il supporto di alcuni esperti nutrizionisti, come il dietologo britannico Mabel Blades, per esempio.
I risultati promessi hanno del miracoloso: se seguita alla lettera, questa dieta, nuova ma antica, consente di perdere dieci chili in dieci giorni, senza rinunciare ai dolci, anzi.
Il regime alimentare dietetico è studiato sulla falsariga di quello della nobildonna francese che gli dà il nome. Maria Antonietta era golosa di natura: non rinunciava mai ai dolci, a un pasticcino o a una fetta di torta e, poi, per riequilibrare l’apporto calorico, evitando di ammorbidire troppo la silhouette, consumava pasti serali molto leggeri.

Cosa mangiare per dimagrire?

Questa è la dieta ideale per gli amanti dei dolci e per chi non può rinunciare agli zuccheri, perché consente di mangiare un dolce, come un pasticcino o una brioche a colazione e, dopo un pranzo normale, a base di carne bianca o pesce, al forno o alla piastra e verdure, di concedersi un pasticcino.
Nel pomeriggio uno snack spezza fame, per poi concludere la giornata con una cena molto leggera, a base di zuppe di verdura o vellutate (carote e zucca), in modo tale da riequilibrare l’apporto di carboidrati e calorie.

Se cosa mangiare è importante, anche il quando mangiare svolge un ruolo determinante per la buona riuscita di questa dieta e soprattutto per il dimagrimento importante promesso. In particolare, il segreto sta tutto nelle tempistiche: concedersi un dolce la mattina e uno dopo pranzo garantisce un buon senso di sazietà e tiene a debita distanza il pericolo di lasciarsi tentare da altri spuntini imprevisti nell’arco della giornata. Anche i tempi dettati per la cena, per gustarsi la minestra, la zuppa o la vellutata scelta, sono precisi e categorici: meglio non consumare il pasto serale oltre le 20.00, per evitare di appesantire il fisico e di fargli accumulare grassi e calorie di troppo.

La colazione ideale a base di dolci

Siamo abituate a pensare che i cibi dolci debbano essere banditi dalla nostra tavola durante tutto il periodo in cui seguiamo un regime ipocalorico, perché si sa che gli zuccheri semplici innalzano rapidamente l’indice glicemico e fanno accumulare grassi.
Tuttavia, se c’è un momento della giornata in cui di quegli zuccheri abbiamo bisogno, è proprio al mattino appena sveglie, perché il nostro organismo è provato dal digiuno notturno e ha bisogno di “ricaricare le pile” rapidamente per poter affrontare la lunga giornata che ci si apre davanti.
Quindi se volete dimagrire mangiando dolci sappiate che la colazione è il momento migliore per farlo: via libera proprio a quegli alimenti che forniscono carboidrati complessi (cereali, fette biscottate eccetera), proteine (latte, yogurt) e carboidrati semplici che altro non sono che zuccheri. Secondo uno studio israeliano chi si concede una buona e sostanziosa colazione con tanto di dolci, non solo riesce ad arrivare al pasto successivo meno affamato, ma soprattutto dimagrisce prima e mantiene meglio la linea acquisita rispetto a chi mangia poco o nulla al mattino.