La dieta Feng Shui per ritrovare l’energia

La disciplina cinese non solo stimola le energie positive, ma anche una dieta equilibrata volta a un'alimentazione che si basa sui colori e sui sapori, molto diversa dai consigli occidentali classici

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 27 agosto 2010

La dieta Feng Shui per ritrovare l’energia

Se cercate nelle pagine di Oroscopo troverete spesso l’antica arte cinese Feng Shui. Oggi, l’abbiniamo alla cucina, anzi all’alimentazione, perché secondo le discipline orientali è proprio attraverso il cibo che il corpo prende energia ed è per questo che occorre mangiare in modo corretto, a seconda della stagione. Per fare questo oltre a conoscere gli alimenti del periodo, bisogna anche imparare gli abbinamenti. Vi consiglio un libro “La cucina Feng Shui. Cucinare in armonia secondo il Feng Shui”, che vi spiega esattamente le dinamiche di questa dieta, dandovi tra l’altro dei suggerimenti alimentari molto gustosi. Perché mangiare sano non vuol dire mangiare male.

È fondamentale anche il cibo venga preparato e conservato in una cucina protetta da energie nocive, altrimenti raccoglie la negatività. Quando invece viene cucinato e tenuto in una cucina salubre e ricca di armonia, il cibo assorbe l’energia positiva che viene assimilata da chi lo consuma.

I cibi vengono classificati in base ai cinque sapori: acido (limoni, pomodori, fragole, formaggio fresco, ecc), amaro (rabarbaro, soia, cipolla, cavoli, asparagi, mandorle ecc), dolce (canna da zucchero, melanzane, uova, fichi, ecc), piccante (carne di coniglio, lepre, prezzemolo, zenzero, scalogno, ecc), salato (avena, ostriche, anatra, prosciutto, formaggio).

Per ritrovare la linea, i sapori da preferire sono l’acido e l’amaro, perché favoriscono la depurazione e stimolano il metabolismo. Anche i colori sono importanti: cibi verdi sono rilassanti, quelli blu non sono previsti in questa dieta, il rosso e l’arancione sono rivitalizzanti.