La dieta frazionata: mangiare poco ma spesso

La dieta frazionata consiste nell'aumentare il numero dei pasti nell'arco della giornata diminuendo le quantità: sono quindi previsti circa 6 pasti, dalla mattina al dopocena.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 21 maggio 2009

La dieta frazionata consiste nell’aumentare il numero dei pasti nell’arco della giornata diminuendo le quantità: sono quindi previsti circa 6 pasti, dalla mattina al dopocena.

E’ ottima se non si ha molto appetito perchè consente di ridurre le quantità spalmandole meglio nell’arco della giornata.

Vediamone un esempio.

Colazione: una tazza di latte senza lattosio, una frittata con tre uova e una fetta di pane.

Spuntino: prosciutto cotto o crudo accompagnato da grissini o pane; oppure un toast con una fetta di prosciutto cotto e sottiletta, accompagnato da una mousse di frutta.

Pranzo: pasta (o riso) al pomodoro con olio e grana; una porzione di carne alla griglia o al forno o in umido; o un hamburger o una porzione di polpette; o una porzione di filetto di pesce; o 2 uova alla coque o in frittata; o riso bianco con una scatoletta di tonno.
Potete anche optare per un piatto unico: ad esempio, pasta al ragù, pasta con prosciutto cotto e uova, pasta alla crema di prosciutto e panna, pasta ai formaggi, risotto con la carne, risotto con filetti di pesce, polpette di carne con patate.

Merenda: un toast o un piccolo pezzo di formaggio; se avete voglia di qualcosa di dolce puoi prendere un gelato.

Cena: un piatto di pasta con poco brodo; o una bistecca; o prosciutto cotto o crudo.

Dopo cena: uno yogurt o un budino o un altro dolce di tuo gradimento.

Dieta tratta da dietagratis.com