La dieta per chi soffre di ernia

Vediamo insieme la dieta più corretta per dire addio all’ernia iatale e per impostare così un’alimentazione sana e con pochi grassi che vi aiuta a stare meglio.

Pubblicato da Francesca Bottini Lunedì 25 febbraio 2013

La dieta per chi soffre di ernia

La dieta per chi soffre di ernia deve essere studiata in modo da alleviare il disturbo: ovviamente ci saranno dei cibi da privilegiare e altri alimenti invece da evitare. L’ernia può essere di vari tipi: iatale, ombelicale, inguinale ma la dieta può soprattutto influenzare quella che colpisce lo iato e che porta bruciori di stomaco ma che difficilmente può evolvere in qualcosa di più grave. Vediamo insieme come dovrà essere la dieta di chi soffre di questo disturbo e quali sono i sintomi e i metodi per sconfiggerlo senza dover ricorrere al bisturi.

Ernia iatale, quali sono i sintomi?

Solitamente i sintomi possono essere molto blandi e possono comprendere il bruciore di stomaco e rigurgito, ma anche reflusso gastro-esofageo cronico, che potrebbe, in casi gravi, portare anche ulcere e sanguinamento. L’ernia iatale da scivolamento, ovvero quella più comune, però può anche avere delle gravi complicazioni e portare a bruciore di stomaco cronico, reflusso gastroesofageo, anemia, per il sanguinamento del tratto inferiore dell’esofago, gastrite, ulcera e tosse, causata dalle secrezioni dello stomaco che possono filtrare nell’esofago e nei polmoni. L’obiettivo primario della vostra dieta e dei metodi per curare il disturbo sarà quello di evitare la stitichezza che soprattutto nei paesi occidentali è uno dei fattori scatenanti dell’ernia. Nei paesi orientali dove l’alimentazione è ricca di verdure e fibre oltre che povera di grassi, quello dell’ernia iatale è un problema totalmente sconosciuto.

La dieta contro l’ernia

La dieta ed un’alimentazione equilibrata possono davvero aiutare a eliminare il problema o quanto meno a non peggiorarlo. Il primo consiglio è quello di fare pasti piccoli e frequenti, evitando le pietanze troppo elaborate e grasse e aspettare almeno due ore dopo la cena prima di andare a dormire per completare la digestione. Non dimenticate mai di fare anche dell’ attività fisica, senza eccessivi sforzi che possono solo peggiorare l’ernia iatale. La vostra dieta dovrà essere ipocalorica e iposodica: limitate il consumo di grassi, perché complicano la digestione e favoriscono il reflusso. In linea di massima il consiglio è quello di condurre una vita sana, evitando il fumo, il troppo alcol e i cibi grassi. Consumate invece in grande quantità fonti proteiche magre, come il pesce o il pollo, e alimenti cotti al vapore e al cartoccio. Cercate sempre di masticare lentamente e prendetevi un po’ di tempo dopo ogni pasto per favorire la digestione.