La dieta per curare le malattie respiratorie

Per migliorare i problemi respiratori bisogna fare attenzione alle carenze di vitamine e selenio, integrando con una dieta giusta

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 9 dicembre 2010

La dieta per curare le malattie respiratorie

Come curare la bronchite e le infiammazione alle vie respiratorie? Con l’alimentazione. Ovviamente non si può pensare che basti un frutto per risolvere un disturbo grave, ma rivedere la dieta di chi presenta una malattia respiratoria può essere d’aiuto, perché potrebbe dipendere – almeno in parte – da un deficit nutrizionale. A sostenere questa tesi è uno studio presentato al congresso dell’American College of Chest Physicians (ACCP) che analizza la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), problema che colpisce circa 600 milioni di persone (2 milioni sono in Italia).

I sintomi di questa malattia sono i polmoni infiammati, il fiato corto o la mancanza di respiro, la tosse catarrosa. Durante la ricerca, è emerso che la dieta delle persone presenta carenze vitaminiche e del abbastanza diffuse. Il 25 per cento dei soggetti ha un deficit di selenio, il 45 per cento di vitamina C, il 90 per cento di vitamina E, il 55 per cento di vitamina A e il 70 per cento di vitamina D.

La seconda relazione che è emersa è questa: nello studio chi presentava un deficit di selenio presentava una minore funzionalità polmonare. Questo stesso effetto è stato evidenziato anche nel caso di pazienti con altre carenze (vitamine C, A e D).

Ma c’è di più e questo risvolto è ancora più interessante. Secondo gli autori gli antiossidanti potrebbero favorire benefici anche in un’altra diffusa malattia respiratoria: l’asma