La dieta per salvare il tono muscolare

Una buona dieta deve far dimagrire lentamente, senza costringere l'organismo a un tour de force poco salutare. Quando l'organismo si trova in riserva, come accade con le diete-lampo che danno pochissime calorie, nei primi giorni utilizza le riserve adipose, dandoci l'illusione di dimagrire velocemente

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 3 dicembre 2009

La dieta per salvare il tono muscolare

Quando si desidera tanto dimagrire ci si lascia sedurre dalle promesse di miracoli. Tanti chili in pochi giorni con il minimo sforzo. È l’idea non è male, piacerebbe a tutti, però non funziona così per due motivi: prima cosa perché la dieta è un processo lento e poi non bisogna accelerare troppo il metabolismo per evitare conseguenze negative dopo. Eccovi quindi la dieta salva muscoli, permette di conservare il tono e diperdere peso in modo graduale.
Il rischio delle diete non studiate è quello di mangiare poco e di non vedere miglioramenti. Questo regime alimentare, invece, anche in vista delle feste, si chiama relax proprio perché non stressa l’organismo e permette di conservare un buon tono muscolare, necessario anche per affrontare gli sport invernali con sprint.

Prevede circa 1400 calorie al giorno. Calo previsto alla settimana: 1 kg. Ci si abitua a mangiare con moderazione e in modo più sano, non si torna subito alle grandi abbuffate perché lo stomaco si abitua gradualmente a quantità minori di cibo.

Ecco un esempio di programma giornaliero. Il mio consiglio è di consultare un nutrizionista.

Colazione
– 200 ml di latte parzialmente scremato e caffè
– 3 biscotti proteici (tipo zona)

Spuntino
– 1 mela
– 20 g di formaggio grana

Pranzo
– risotto (80 g di riso integrale) con frutti di mare (130 g)
– 200 g di insalata verde condita con 1 cucchiaio di olio

Cena
– 200 g di bistecca magra alla griglia
– 300 g di verdure miste grigliate o lesse condite con 1 cucchiaio di olio

Foto tratte da Riza.it