Le bibite contribuiscono a mangiare cibo spazzatura

L'alimentazione è una materia che si studia nelle case, nelle cucine, in famiglia. Già da bambini si impara la predisposizione al cibo spazzatura, per esempio bevendo troppe bibite dolci. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori americani, elaborando dati su bimbe con meno di 11 anni

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 7 agosto 2010

Le bibite contribuiscono a mangiare cibo spazzatura

Il tempo è ballerino, il caldo si è fermato, ma a una bella bibita dolce, tutti facciamo fatica a dire di no. Bisogna però fare molta attenzione, soprattutto se i ragazzi sono adolescenti in fase di sviluppo. Uno studio della Penn State University (Usa) ha verificato che il consumo di bevande dolci da bambine è inversamente proporzionale al consumo di alimenti sani, come il latte, da teenager. Questa cosa colpisce soprattutto le ragazzine, ma ovviamente può aver ricadute anche per i piccoli di casa. Le bibite contribuiscono a mangiare cibo spazzatura.

Le “bevitrici” hanno fatto registrare livelli di assunzione di fibre, proteine, vitamina C, vitamina D, calcio, magnesio, fosforo e potassio molto più basse rispetto alle bambine che, a 5 anni, potevano essere considerate “non bevitrici” di gassose e altre bevande.

Lo studio, inoltre, ha messo in evidenza che le ragazze che da piccole erano state più virtuose nel consumo di bevande zuccherate, da grandi si sono poi ritrovate a seguire abitudini alimentari più sane. Non solo: dallo studio è emerso che le ragazze che sin da piccole erano abituate a consumare bevande dolci, all’età di 15 anni arrivavano a berne il doppio rispetto alle coetanee.

Questo dimostra, ai genitori che spesso non considerano nel modo giusto l’alimentazione, che ci deve essere un’educazione al cibo che si forma già da piccoli. Il gusto si stimola in casa, così come i principi base dietetici sono insegnati in famiglia.