Le regole alimentari della cronodieta

Rispettare l'orologio biologica significa impostare una dieta di un certo tipo e favorire il mantenimento di un peso corporeo equilibrato.

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 11 ottobre 2011

Le regole alimentari della cronodieta

Avete deciso di seguire la cronodieta? Benissimo, ma siete sicuri di conoscere perfettamente le regole alimentari di questo regime? Oggi cercheremo di fare il punto sulle cose fondamentali per seguire con attenzione questa dieta dimagrante e soprattutto per rispettare il nostro orologio biologico. La prima cosa è consumare i carboidrati nella prima parte della giornata, quindi a pranzo e massimo durante uno spuntino pomeridiano e poi far spazio alle proteine.

La cronodieta si basa sulla cronobiologia che studia i ritmi biologici dell’organismo, prima di tutti il ritmo sonno-veglia, i fabbisogni metabolici nell’arco della giornata, il cosiddetto ritmo circadiano. In molte occasione abbiamo detto, per esempio, che non mangiare in orari regolari o dormire poco e male influenzano il peso corporeo.
Le proteine devono essere consumate la sera. Perché? Secondo gli esperti, “Il profilo ormonale che s’instaura nelle ore serali favorisce il consumo dei grassi a scopo energetico e la costruzione della massa muscolare”, proprio nel momento del riposo assoluto. Se non ci sono particolari problemi, bisogna inoltre favorire i cibi integrali, mentre bisogna assolutamente limitare o evitare gli alcolici.

Ma c’è di più. “L’associazione di carboidrati e proteine, come quelle di carne o pesce, va bene soprattutto a pranzo perché quest’abbinamento comporta tempi di digestione più lunghi che potrebbero creare disturbi gastrici”, consiglia Annamaria Bernardi, nefrologa ed esperta di nutrizione e malattie metaboliche.