Mangiare troppo non solo fa ingrassare, ma invecchia

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    Mangiare troppo non solo fa ingrassare, ma invecchia

    Mangiare troppo è una brutta abitudine, perché contribuisce ai chili in eccesso. C’è però una novità in materia. Oltre a far ingrassare, invecchia. A sostenerlo sono gli esperti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma che hanno scoperto una nuova molecola in grado di preservare la giovinezza del cervello. Questa molecola può essere attivata solo mangiando meno. Insomma, seguendo una corretta alimentazione a tavola si più proteggere la salute, la linea ma anche il benessere della mente.

    Si chiama CREB1 e viene attivata da una dieta a basso contenuto calorico (restrizione calorica). Il suo ruolo è quello di “accendere” gli altri geni importanti per la longevità e per il buon funzionamento del cervello. Come sempre il corpo umano lavora per concause.

    Il dottor Pani ha dichiarato: “La speranza è che si trovi il modo di attivare CREB1, per esempio attraverso nuovi farmaci, anche senza doverci sottoporre a una dieta ferrea”. La restrizione calorica è, infatti, una sorta di dieta non particolarmente drastica, anche se tende a limitare l’apporto calorico. In linea di massima l’obiettivo è quello di consumare un 30 per cento in meno del cibo che normalmente si mangerebbe.

    In caso di obesità e diabete, potrebbe essere la soluzione, se però la persona è già peso forma è necessario trovare un’alternativa. Dagli studi, inoltre, è emerso che coloro che sono già obesi hanno con la restrizione calorica risultati migliori, nella prevenzione della salute del cervello. Questo conferma che i chili in eccesso sono dannosi anche per la mente ed è più facile esporsi al rischio di Alzheimer.