Michelle Obama: “Per la salute dei bambini stop a cibo spazzatura”

dopo l'orto biologico alla Casa Bianca, la campagna federale 'Let's Move' per educare bambini e genitori a mangiare meglio e fare più moto, ora Michelle dirige le sue energie direttamente alla fonte, le industrie che producono merendine, bibite gasate e altro cibo ipercalorico e saturo di grassi.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 18 marzo 2010

Michelle Obama è sempre molto impegnate in cause sociali. L’abbiamo vista zappare l’orto per favorire il consumo di agricoltura locale e sensibilizzare sulla conservazione del territorio, ha giocato a calcio per combattere l’obesità e ora ha alzato i toni per una crociata salutista. La first lady ha infatti esortato i giganti americani dell’industria agroalimentare a smettere di produrre ‘junk food‘, il famigerato cibo spazzatura, e ad aumentare la produzione di cibo sano per i bambini. Cibo sano e nutriente venduto a prezzi accessibili a tutti. Un messaggio chiaro e la signora non ha usato, come sempre, mezzi termini.
Servono cambiamenti sostanziali, è stato il ragionamento di Michelle, senza trucchetti come quello di sostituire il sale in eccesso con un grasso: “Non si tratta di trovare modi creativi di commercializzare prodotti come sani – ha affermato la pasionaria dell’alimentazione sana – si tratta di produrre cibo sano, che possa creare una cultura dell’alimentazione sana di un’intera generazione”.

Insomma, dopo l’orto biologico alla Casa Bianca, la campagna federale ‘Let’s Move’ per educare bambini e genitori a mangiare meglio e fare più moto, ora Michelle dirige le sue energie direttamente alla fonte, le industrie che producono merendine, bibite gasate e altro cibo ipercalorico e saturo di grassi. Chissà che prima o poi la first lady venga anche ascoltata. C’è da dire che gli interessi economici forse sono troppo alti, anche per lei.

Foto tratte da
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