Obesità e invecchiamento si combattono con le arance rosse

Il nostro fisico per avere un effetto assicurato deve però assumere questo frutto con costanza: circa 2 o 3 arance al giorno. Ideale è berlo, non zuccherato. È dissetante e aiuta ad aumentare le difese immunitarie durante l’inverno. È ricco di vitamina C, ideale per combattere l’influenza.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 11 febbraio 2010

Obesità e invecchiamento si combattono con le arance rosse

Per prevenire l’obesità conviene bere succo di arancia (rossa). Questo frutto, infatti, contiene vitamine, potassio, ferro, Sali minerali e inibiscono l’accumulo di grassi. La varietà con l’effetto più efficace è quella Moro, la tipica arancia siciliana. A sostenere questo potere è uno studio italiano condotto dall’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e dal Centro di Agrumicoltura di Acireale, in provincia di Catania, pubblicato dall’International Journal of Obesity. Ricordate, inoltre, che per la merenda e la colazione dei vostri bambini, le arence sono un frutto goloso e salutare.
Il nostro fisico per avere un effetto assicurato deve però assumere questo frutto con costanza: circa 2 o 3 arance al giorno. Ideale è berlo, non zuccherato. È dissetante e aiuta ad aumentare le difese immunitarie durante l’inverno. È ricco di vitamina C, ideale per combattere l’influenza.

L’effetto anti-obesità del succo d’arancia è stato sorprendente – ha spiegato Lucilla Titta, dell’Istituto Oncologico Europeo e prima firma dello studio – si è registrata una riduzione di peso significativa, come se se si fosse ridotta la capacità di accumulare trigligeridi e gli stessi adipociti sono risultati più piccoli”.

Infine, un dettaglio per chi sta attento non solo alla linea: le antocianine (il pigmento contenuto in questo tipo di arancia) sono capaci di proteggere i capillari sanguigni e la mucosa gastrica. Ancora più importante che agiscono come spazzini dei radicali liberi, combattendo l’invecchiamento.