Obesità: la televisione è nemica del benessere

La televisione è nemica del benessere e della linea: le persone obese è stato dimostrato che sono quelle che passano più tempo davanti alla televisione, soprattutto mentre mangiano.

Pubblicato da Francesca Bottini Giovedì 20 gennaio 2011

Obesità: la televisione è nemica del benessere

Obesità, chili di troppo e alimentazione squilibrata: la televisione, che moltissimi italiani non spengono neanche durante il pranzo o la cena, sarebbe la vera nemica di una sana e corretta alimentazione. Da un sondaggio emerge che sarebbero circa il 28%, gli italiani che guardano la televisione durante i pasti. E’ un comportamento molto scorretto che non fa altro che peggiorare le condizioni di chi solitamente non segue una dieta sana. Pensate che secondo gli esperti questa è proprio la terza causa di sovrappeso e obesità tra gli italiani, oltre alla vita sedentaria e alla scarsa educazione alimentare.

Coloro che ogni giorno consumano pranzo e cena davanti alla tv, sono obesi per il 33%, sovrappeso per il 30%, mentre i normopeso sono solo il 25%. Viene però sottolineato che questa ricerca non è “un atto di accusa alla televisione: è forse però il caso di toglierla dal menu abituale dei nostri pranzi e delle nostre cene”, dice Giuseppe Fatati, coordinatore scientifico dell’Osservatorio e presidente della Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica), che fa notare come “l’aumento di peso è spiegabile con la scarsa considerazione prestata a quello che si mangia in relazione ad un’attività passiva che assorbe in toto l’attenzione”.