Obesità, perché i giovani sono sempre più grassi?

Anche in Italia il sovrappeso e l'obesità non sono certo rari fra i giovani: l'eccesso di peso riguarda il 17.3% dei ragazzi e il 10.5% delle ragazze fra 14 e 17 anni. Per chi si trova in questa situazione, quali possono esse¬re le strategie 'dimagranti' più efficaci? Uno studio appena pubblicato dal Journal of the American Dietetic Association

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 7 dicembre 2009

Giovani sempre più grassi. Perché? E soprattutto quali possono essere le strategie per farli dimagrire. Guardiamo sempre all’America additandoli come gli obesi per eccellenza, ma in Italia l’eccesso di pesa riguarda più del 17% dei giovani. Ricercatori, delle università americane di San Diego e di Minneapolis, hanno valutato, con l’uso di questionari, le strategie adottate per il controllo del peso da 130 adolescenti (età media 15 anni) e hanno messo a confronto chi (62) avevano perso peso con chi (68) non l’avevano perso.

I ragazzi che hanno perso sono quelli che hanno adottato abitudini salutari come come bere meno bibite dolci, aumentare il livello di attività fisica, pesarsi con una certa frequenza ma senza esagerare, avere una dieta con un più elevato contenuto di proteine, trascorrere meno tempo davanti alla Tv.

Dimagrire per i giovani è più facile che per un adulto. Bisogna però tenere in considerazione agli aspetti psicologici. È importante uscire dallo stereotipo del ragazzo goloso che divora pasticcini – spiega il Corriere della Sera – Quella col cibo è una vera relazione, le cui fondamenta sono gettate nei primi anni di vita attraverso le figure di accudimento, prima fra tutti la madre.

L’allattamento al seno è un fattore protettivo per l’obesità e in generale per i disturbi alimentari, perché il cibo è una forma di nutrimento non solo organico ma anche emotivo e relazionale. In adolescenza, poi, vi è il delicato tema del corpo in trasformazione, con le insicurezze e le tensioni associate.