Obesità: quando il cibo diventa ossessione

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    Obesità: quando il cibo diventa ossessione

    Il cibo può diventare un’ossessione: è quello che è accaduto alla donna più grassa d’Inghilterra, Sharon Mevsimler che è morta per avere mangiato pollo fritto e patatine. La donna era da tempo in cura presso una clinica dove era sottoposta ad una dieta rigidissima: ha però pregato i parenti di portarle il suo cibo preferito che le è stato fatale. La donna inglese pesava 285 chilogrammi: il Sun, che per primo ha riportato la notizia, ha sottolineato il divieto assoluto dei medici di mangiare al di fuori della dieta, raccomandazione che la donna non ha ascoltato.

    E’ così morta presso l’ospedale di Chelmsford, nell’Essex, dove era ricoverata, dopo aver mangiato pollo fritto e fish and chips.

    Conscia del pericolo che correva, la donna non ha però sopportato la dieta e ha così chiesto ai parenti di portarle il suo cibo preferito. Loro hanno acconsentito e queste leggerezza le è stata fatale: per una complicanza legata all’introduzione di grassi la donna è deceduta.

    Quando il suo corpo è stato trasferito alla camera mortuaria il carrellino su cui era stata messa ha ceduto.

    “Aveva un problema alla radice con il cibo, ma non ha fatto niente per aiutarsi. E chi l’ha visitata in ospedale non le ha fatto un favore“ hanno detto i medici che hanno sottolineato come la donna abbia cominciato ad ingrassare per una crisi post parto.

    La donna così lascia quattro figli e il marito che aveva anche lasciato il lavoro per occuparsi 24 ore su 24 della moglie. La donna si era anche lamentata spesso per il fatto che il sistema sanitario le avesse negato l’operazione per un bypass gastrico non essendo la sua obesità imputabile ad una disfunzione fisica.