Olio d’oliva per combattere l’Alzheimer

L'olio extravergine di oliva è l’ingrediente principe della dieta mediterranea: conosciamo già la sue proprietà benefiche ma quello che forse non sapevamo è che, consumarlo regolarmente, aiuta prevenire la demenza e l'Alzheimer.

Pubblicato da Francesca Bottini Venerdì 2 ottobre 2009

L’olio extravergine di oliva è l’ingrediente principe della dieta mediterranea: conosciamo già la sue proprietà benefiche ma quello che forse non sapevamo è che, consumarlo regolarmente, aiuta prevenire la demenza e l’Alzheimer.

Lo studio è stato effettuato dal Monell Center e della Northwestern University di Chicago (Usa): il risultato è stato che , un composto presente nell’olio extravergine, altera la struttura delle proteine neurotossiche che portao all’Alzheimer.

Inoltre l’oleocantale riuscirebe anche a modificare la struttura delle ADDL facendo si che queste non si vadano a legare con le sinapsi (elementi che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso, i neuroni).

Bastano quindi poche molecole di oleocantale contenuto nell’olio extravergine di oliva per contrastare e ridurre il legame tra le ADDL e le sinapsi dell’ippocampo.

«I risultati possono aiutare a identificare efficaci misure preventive e portare a migliori terapie nella lotta contro la malattia di Alzheimer» sottolinea il dr. Paul Breslin co-autore dello studio.

Fotografie tratte da
spoletocity.com
cantinapoggioturri.com
grimaldidistributions.com