Peccati di gola? Tutta colpa di un ormone

Lo studio condotto da questo team è focalizzato per scoprire cosa induca a cercare di mangiare alimenti molto grassi e appetitosi, come appunto la crostata a fine pasto, anche quando lo stomaco è già strapieno. La grelina sollecitava comportamenti di ricerca del piacere, aumentando il valore di ricompensa prodotto dagli stessi.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 30 dicembre 2009

Peccati di gola? Tutta colpa di un ormone

Siete sazi, avete davvero mangiato troppo eppure non riuscite a resistere al dolce. Vorreste morire, ma scende ed è buonissimo. Questa si chiama gola oltre ogni limite ed è una sensazione che hanno provato in molti e che di solito si rinnova proprio in occasione delle feste. Ma perché avviene un comportamento del genere? La risposta, secondo alcuni ricercatori dell’UT Southwestern Medical Center di Dallas, di chiama grelina, ovvero l’ ormone della fame, quello che viene prodotto dal corpo quando si è a digiuno. Ci sentiamo un po’ meno colpevoli.
Lo studio condotto da questo team è focalizzato per scoprire cosa induca a cercare di mangiare alimenti molto grassi e appetitosi, come appunto la crostata a fine pasto, anche quando lo stomaco è già strapieno. La grelina sollecitava comportamenti di ricerca del piacere, aumentando il valore di ricompensa prodotto dagli stessi.

«Riteniamo che la grelina abbia spinto i topi a cercare il cibo grasso perché si ricordavano di quanto lo avevano apprezzato», ha commentato su Science Daily, Mario Perello, uno dei ricercatori. Alla base c’è il meccanismo di ricompensa generato da cose che fanno sentire bene. «Ci danno la sensazione di piacere e ci motivano a lavorare per ottenerla», ha commentato un altro autore dello studio, Jeffrey Zigman.


L’unico modo per resistere è un po’ di autocontrollo.