Perché la dieta di mantenimento spesso non funziona?

Perdere peso e riprenderlo. Spesso la dieta di mantenimento non funziona e la colpa sembra essere degli ormoni.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 28 ottobre 2011

Perché la dieta di mantenimento spesso non funziona?

La dieta di mantenimento spesso non funziona. Si perde peso, si arriva con tanta fatica a una perfetta forma fisica e poi: tutto torna come prima, o peggio. È un classico e succede alla maggior parte delle persone. Perché? C’è anche da dire che non è per nulla stimolante affrontare una tale fatica per poi sapere che quei chili, ora smaltiti, torneranno e con gli interessi. La risposta sono gli ormoni. Secondo un gruppo di ricercatori australiani, dopo una dieta dimagrante, il metabolismo delle persone rallenta e l’organismo subisce cambiamenti ormonali che aumentano l’appetito.

Ma non è tutto. Questi cambiamenti non sono momentanei, ma permangono per un lasso di tempo più lungo di quanto si pensasse in passato. Per arrivare a questa conclusione, gli esperti hanno selezionato un gruppo di 50 persone sane ma in sovrappeso oppure obese e le hanno messe a dieta.

I volontari hanno smaltito il 10% del loro peso corporeo e poi hanno seguito una dieta di mantenimento, per regolare e soprattutto stabilizzare il peso. È stato proprio qui che si sono resi conto che il metabolismo e i livelli ormonali dei partecipanti non erano tornati ai livelli precedenti l’avvio dello studio.

I dati, almeno secondo me, non sono molto affidabili. Perché 50 persone sono un po’ pochine come campione e di queste 16 non sono riuscite a dimagrire, abbandonando l’esperimento. Ne conviene che la teoria è stata elaborata solo su 34 persone. Quello che però è importante è il fatto di aver messo in relazione la dieta di mantenimento con gli ormoni. In futuro ne sapremo molto di più.