Peso Forma, tutto dipende dal carattere

Una ricerca sarda ha scoperto la relazione tra peso e personalità. Le persone magre sono più depresse ma più disciplinate, quelle grasse invece hanno problemi di autocontrollo. Prima di iniziare una dieta è meglio capire il distubo psicologico.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 17 giugno 2009

Ci vuole carattere anche per dimagrire. Non sto parlando di forza di volontà e tenacia, ma di come la nostra personalità può influire sul nostro peso. Una ricerca condotta dall’Istituto di Neurogenetica e Neuro-farmacologia del Cnr di Cagliari e dalla Aging Institute ha scoperto questo legame studiando 500 pazienti.
Le persone sottopeso sono quelle che hanno più problemi di ansia e stress, ma non si lasciano dominare dall’impulsività e sono meno precipitosi. Chi, invece, ha qualche chilo di troppo non sa resistere alle tentazioni, ha problemi di auto disciplina e a rispettare le regole. Insomma, il peso racconta un po’ la nostra emotività. Il profilo delle persone obese è molto simile a quello dei fumatori.

Per ottenere questi risultati i candidati presi in analisi sono stati sottoposti a un test sulla personalità chiamato Revised Neo Personality Inventory, che misura il neuroticismo, la suscettibilità a provare emozioni, il grado di estroversione, l’apertura mentale, l’affidabilità e la coscienziosità.

Anche un altro studio dell’università di Washington ha confermato questa relazione. Per perdere peso quindi non solo è necessario studiare un appropriato regime alimentare, ma bisogna capire quale dieta la persona è in grado di reggere, magari con sedute collettive. “Proprio perché i tratti della personalità giocano un ruolo significativo nel progetto terapeutico non vanno dimenticati. Questo significa, che per i soggetti più depressi è importante andare alle radici della depressione prima di iniziare qualsiasi percorso per il controllo del peso”, racconta la psicoterapeuta Alessandra Mauri al Corriere della Sera.