Probiotici: a cosa servono?

Oggi vedremo insieme cosa sono e a cosa servono i probiotici, il cui nome deriva dal greco e significa: "pro-bios". Vedremo inoltre quali sono i prodotti in commercio migliori.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 14 marzo 2012

I probiotici sono veri e propri alleati della nostra salute. Il loro nome deriva dal greco e significa “pro-bios“, ovvero a favore della vita. Si tratta di microrganismi vivi e vitali che aiutano a migliorare la salute dell’ospite, ovvero l’uomo in questo caso, la salute dell’intestino e si tratta di un aiuto davvero importante per il benessere generale. L’integrità e la salute della nostra flora intestinale infatti, può essere messa a rischio da vari fattori come l’uso di antibiotici, la cattiva digestione, le scorrette abitudini alimentari ma anche l’uso della pillola anticoncezionale.

A cosa servono i probiotici?
probiotici a cosa servono

Spesso, soprattutto quando ci rechiamo in paesi lontani, c’è il rischio che si presentino problemi gastrointestinali di varia natura: ecco perchè prima di partire è sempre consigliata una cura di probiotici per mantenere inalterata la flora intestinale. Questi microrganismi aiutano a equilibrare il microbiota intestinale, migliorare l’ambiente e l’attività intestinale, modulare il sistema immunitario migliorando la risposta immunitaria. Possono anche proteggere dai patogeni, alleviare i sintomi di intolleranze e allergie e minimizzare i sintomi di diarrea. I microrganismi comunemente più usati per preparare i probiotici si distinguono in due gruppi, bifidobatteri e batteri lattici. I bifidobatteri più utilizzati sono Bifidobacterium Bifidum, Bifidobacterium Animalis, Bifidobacterium Longum e Bifidobacterium Lactis, mentre i batteri lattici che vengono impiegati sono il Lactobacillus Casei, Lactobacillus Bulgaricus, Lactobacillus Plantarum, Lactobacillus Acidophilus.

Dove trovare i probiotici?
jar of cream with a steel lock on a white background

Come avrete notato anche dalle pubblicità sono tantissimi i prodotti offerti che contengono i probiotici: Yakult, ad esempio, contiene il Il Lactobacilus casei Shirota e contribuisce a mantenere in salute l’intestino. Anche LC1 Protection di Nestlè che contiene il Lactobacillus La1 (LC1) aiuta a rafforzare le naturali difese dell’organismo e a proteggere l’intestino dai batteri indesiderati bilanciandone la flora. I probiotici si possono acquistare in farmacia o al supermercato. Quelli venduti in farmacia di solito si trovano in boccette o pastiglie, mentre i prodotti da supermercato, sono venduti sotto forma di una sostanza molto simile allo yogurt. “Dovunque lo si acquisti, per essere sicuri di prendere il prodotto giusto, oltre a leggere la dicitura ‘probiotico’ è importante verificare che si tratti di prodotti conservati in frigo e con scadenza a breve termine” dice Francesco Marotta, dell’Unità di Gastroenterologia, Ospedale S. Giuseppe e docente presso l’Università del Texas e l’Università Statale di Milano. “Prodotti con scadenza molto lunga, specie se non conservati alla giusta temperatura, molto probabilmente non daranno alcun beneficio, perché è impossibile che un microrganismo vivo come un probiotico possa mantenere inalterate le sue capacità per tanto tempo e a temperatura ambiente”.

Quale tipo di probiotico scegliere?
probiotici per bambini

Esistono vari tipi di probiotici, utili anche a combattere le allergie, che possono essere impiegati per le esigenze più diverse. Ad esempio, il Lactobacillus Casei Shirota è indicato per aiutare il sistema immunitario intestinale, ottimo quindi nel periodo invernale o durante una terapia antibiotica. Il Lactobacillus rhamnosus GG aiuta a contrastare le infezioni da rotavirus (che porta gastroenterite, anche nel bambino) e aiuta in caso di dermatite atopica. Il Lactobacillus Reuterii, cura dissenterie di origine virale, perfetto quindi quando programmate un viaggio in una paese lontano. Infine, particolarmente indicato anche per i bambini, il Lactobaillus Casei infantis è ottimo nel caso di stipsi.