Probiotici: quando devono essere assunti?

I probiotici sono molto efficaci per prevenire le allergie, l’obestità, le sindromi metaboliche e possono influire sull’umore. La cosa migliore, affinché queste azioni vadano a buon fine, è assumerli durante i pasti, soprattutto a colazione e pranzo.

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 28 giugno 2009

Addome gonfio, irregolarità intestinale sono tutti disturbi che possono essere eliminati con l’uso di probiotici. Gli esperti sostengono che, se abbinati ai pasti e soprattutto alla colazione, l’effetto dovrebbe potenziarsi.

La cosa migliore (sempre che vi piaccia) è mangiare una boccetta di yogurt probiotici a ogni pasto. Le ricerche più recenti hanno dimostrato che l’assunzione a stomaco vuoto può essere dannosa perché aumenta l’acidità gastrica.

Gli effetti, invece, se presi correttamente (oltre all’eliminazione dei problemi di stipsi e diarrea) sono molteplici: possono prevenire le allergie, l’obesità, le sindromi metaboliche e possono influire sull’umore. E poi la cosa più importante: mantengono vive le difese immunitarie, proprio come dicono alla pubblicità.

C’è infine un’importante differenza da fare. “Probiotici e prebiotici sono due cose diverse – spiega a Salute 24 Capurso, gastroenterologo dell`ospedale San Filippo Neri di Roma -. I probiotici sono batteri di diversi tipi che agiscono rinforzando la flora batterica, e di conseguenza migliorando la salute della parete dell`intestino. I prebiotici, invece, sono il nutrimento della flora batterica: sono delle sostanze glucidiche a catena più o meno lunga, come le fibre, che non vengono scisse dagli enzimi dell`intestino e non sono assorbite, costituendo così nutrimento costante per i probiotici”.